Ganau: «Tutela ambientale in primo piano»
di Gianni Olandi
Ad Alghero partecipato dibattito. Demontis (Pd): sì agli aumenti di cubatura ma con un tetto massimo
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ALGHERO. Ci voleva coraggio, e una buona dose di temerarietà, a organizzare un convegno sulla nuova legge urbanistica regionale per la sera di venerdì 4 agosto dopo una giornata a 40 gradi. I dirigenti della sezione del Pd catalano lo hanno avuto e non sono stati da meno l'assessore all'urbanistica Cristiano Erriu, il presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau, e il consigliere regionale Salvatore Demontis, tutti presenti e puntuali ad affrontare un argomento non meno bollente. Ma coraggio lo hanno avuto tutti coloro che hanno affollato per oltre due ore la saletta del Pd di via Mazzini. Presenti tra gli altri il senatore Silvio Lai, l'ex sindaco di Sassari, Marco Fumi, e l'ex parlamentare Francesco Carboni. Segno evidente che l'oggetto dell'incontro conteneva elementi di attualità e interesse comune. Nel suo lungo intervento Erriu ha percorso tutti i contenuti della legge, ricordando che si tratta del primo provvedimento specifico che viene assunto negli ultimi 30 anni. L'assessore ha difeso con convinzione il suo progetto di legge: regole certe nel rispetto dell'ambiente ma guardando con attenzione alle opportunità di sviluppo. Erriu ha parlato della salvaguardia del consumo dei suoli anche guardando alla riqualificazione e ha segnalato che in Sardegna ci sono circa 300 mila case disabitate e che i centri storici sono vuoti. Nel corso del suo intervento il presidente Ganau ha detto che «il Consiglio regionale avrà il compito di esaminare ed eventualmente migliorare una legge che a differenza di quanto dichiarano i disinformati, riafferma i valori paesaggistici ed ambientali del Ppr e quelli della legge salvacoste. La legge urbanistica punta a uno sviluppo sostenibile basato sull'equilibrio tra tutela del paesaggio e crescita economica, in attuazione del codice Urbani». Poi Demontis: «Il progetto di legge del quale sono primo firmatario, insieme al collega Collu, ha l’obbiettivo di contribuire a migliorare quello della giunta. Come? Rendendolo di più facile lettura, perché ci sembra molto complesso. Sono convinto che le leggi debbano essere semplici, altrimenti diventano materia per avvocati e per ricorsi amministrativi e i tempi per l’approvazione dei puc rischiano di allungarsi. Siamo d’accordo per l’incremento volumetrico del 25% agli alberghi, anche nella fascia dei 300 metri, ma con un tetto massimo ammissibile. Siamo contrari invece ai progetti ecosostenibili di grande valenza economica e sociale se in variante al Ppr. Che non può essere modificato a “domanda” del singolo comune o del singolo imprenditore».
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