Sabatini: «Subito la prossima Finanziaria»
Il presidente della commissione bilancio indica le priorità: zone interne, agricoltura, lavoro e imprese
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CAGLIARI. Sulla Finanziaria dell’anno prossimo bisogna «lavorare da subito e sarebbe importante approvarla entro dicembre». L’auspicio – che vuole essere anche un impegno – è di Franco Sabatini del Pd, presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale. «Il centrosinistra – scrive – deve ritrovare la sinergia iniziale, quella della vittoria nelle elezioni del 2014, e gettare le basi per una nuova Legge di stabilità che sia realmente di sostegno all’economia e rafforzi i segnali di ripresa che ci sono». Secondo Sabatini «nei primi tre anni della legislatura sono state avviate riforme e iniziative importanti, ora è necessario mettere a disposizione dei singoli settori le risorse sufficienti per chiudere le azioni intraprese e raccogliere i risultati».
Zone interne. Nella sua analisi il presidente della commissione bilancio sostiene che «è stata avviata la programmazione territoriale prevista e sono stati ottenuti dei buoni riscontri». Nel 2018, prosegue, «con la Legge di stabilità, dobbiamo potenziare le risorse, rendere ancora più stringenti i tempi di realizzazione e far sì che tutti gli interventi vadano a regime». Il consigliere regionale del Pd ricorda che, a settembre, la commissione bilancio sarà a Nuoro per incontrare gli amministratori locali e le parti sociali: «Sarà quella l’occasione – sostiene Sabatini – per cercare tutte le altre soluzioni oggi indispensabili per risolvere la questione delle zone interne».
Agricoltura. Per il presidente «è arrivato il momento di uscire dall’emergenza e rilanciare, uno dopo l’altro, i singoli settori». Le risorse messe in campo con il Piano di sviluppo rurale sono ingenti – scrive Sabatini – anche se non ancora sufficienti: «Per questo, con la prossima Finanziaria, la Regione dovrà intervenire con fondi propri. Sono necessari per dare quelle risposte oggi impossibili attraverso le sole risorse dell’Unione europea».
Lavoro e imprese. Le azioni avviata finora – sottolinea Sabatini – sono state soddisfacenti, «ora è necessario accelerare la spesa del Fondo sociale europeo e sostenere un pacchetto di provvedimenti che diano ancora più forza alle politiche attive per l’occupazione». Gli incentivi alle imprese – prosegue il consigliere regionale del Pd – sono state finora importati, ma «continuo ad avere perplessità sulle lungaggini della macchina amministrativa. La Lentezza rischia di non far arrivare nei tempi giusti alle piccole e medie aziende le risposte di cui hanno bisogno per non soccombere sotto il peso della crisi economica».
Continuità territoriale. Per Franco Sabatini, «siamo a un passo dalla svolta, nonostante i numerosi ostacoli». Per questo – aggiunge – «nella prossima sessione finanziaria dovremo esaminare, con molta attenzione, i problemi che ancora ci sono e fare ogni sforzo destinato a rilanciare una moderna continuità territoriale che risponda alle esigenze della Sardegna anche alla luce dell’eccezionale aumento delle presenze turistiche».
Urbanistica. La legge – sostiene il presidente – dev’essere licenziata quanto prima dal Consiglio, ma va ricordato che «gli enti locali dovranno essere messi nelle condizioni finanziarie per approvare i successivi strumenti di pianificazione territoriale».
Zone interne. Nella sua analisi il presidente della commissione bilancio sostiene che «è stata avviata la programmazione territoriale prevista e sono stati ottenuti dei buoni riscontri». Nel 2018, prosegue, «con la Legge di stabilità, dobbiamo potenziare le risorse, rendere ancora più stringenti i tempi di realizzazione e far sì che tutti gli interventi vadano a regime». Il consigliere regionale del Pd ricorda che, a settembre, la commissione bilancio sarà a Nuoro per incontrare gli amministratori locali e le parti sociali: «Sarà quella l’occasione – sostiene Sabatini – per cercare tutte le altre soluzioni oggi indispensabili per risolvere la questione delle zone interne».
Agricoltura. Per il presidente «è arrivato il momento di uscire dall’emergenza e rilanciare, uno dopo l’altro, i singoli settori». Le risorse messe in campo con il Piano di sviluppo rurale sono ingenti – scrive Sabatini – anche se non ancora sufficienti: «Per questo, con la prossima Finanziaria, la Regione dovrà intervenire con fondi propri. Sono necessari per dare quelle risposte oggi impossibili attraverso le sole risorse dell’Unione europea».
Lavoro e imprese. Le azioni avviata finora – sottolinea Sabatini – sono state soddisfacenti, «ora è necessario accelerare la spesa del Fondo sociale europeo e sostenere un pacchetto di provvedimenti che diano ancora più forza alle politiche attive per l’occupazione». Gli incentivi alle imprese – prosegue il consigliere regionale del Pd – sono state finora importati, ma «continuo ad avere perplessità sulle lungaggini della macchina amministrativa. La Lentezza rischia di non far arrivare nei tempi giusti alle piccole e medie aziende le risposte di cui hanno bisogno per non soccombere sotto il peso della crisi economica».
Continuità territoriale. Per Franco Sabatini, «siamo a un passo dalla svolta, nonostante i numerosi ostacoli». Per questo – aggiunge – «nella prossima sessione finanziaria dovremo esaminare, con molta attenzione, i problemi che ancora ci sono e fare ogni sforzo destinato a rilanciare una moderna continuità territoriale che risponda alle esigenze della Sardegna anche alla luce dell’eccezionale aumento delle presenze turistiche».
Urbanistica. La legge – sostiene il presidente – dev’essere licenziata quanto prima dal Consiglio, ma va ricordato che «gli enti locali dovranno essere messi nelle condizioni finanziarie per approvare i successivi strumenti di pianificazione territoriale».
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