La Nuova Sardegna

Il nipote: una tragedia inspiegabile

di Giusy Ferreli
Il nipote: una tragedia inspiegabile

I familiari della donna sotto choc. Il cordoglio del sindaco di Baunei: senza parole

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SANTA MARIA NAVARRESE. Nel borgo costiero Antonio Fanni lo conoscono tutti. E tutti sanno che le sue condizioni di salute non sono delle migliori, afflitto com’è da una malattia che ha segnato pesantemente anche la sua famiglia d’origine. Conoscevano anche l’anziana suocera, Anna Melis, madre 87enne della moglie Mariella e di un’altra figlia. Ma mai nessuno a Santa Maria Navarrese, dove l’omicida originario di Tortolì viveva da oltre 40 anni, si sarebbe immaginato un epilogo del genere. Di sicuro non se lo immaginavano i familiari che ieri, appreso della morte della donna si sono precipitati nel teatro dell'accoltellamento. Nipoti e pronipoti sono arrivati alla spicciolata ma si sono chiusi presto in un doloroso riserbo. Si davano conforto e si abbracciavano sotto un sole implacabile, distribuendo acqua per placare l’arsura. E intorno alle 17 è arrivato anche il carro funebre che portava la salma della sventurata donna dall'obitorio dell'ospedale di Lanusei. Hanno atteso per ore, dietro le transenne che gli investigatori finissero di effettuare i rilievi nella casa di Solidone Logu nelle campagne della frazione costiera. «Non sappiamo cosa sia successo – dice a mezza voce un nipote della vittima – ma non potevamo certo immaginare una cosa del genere. Anche noi aspettiamo di sapere come sia andata dalle forze dell'ordine».

La notizia dell’omicidio dell’anziana donna, avvenuto in un assolato pomeriggio agostano, è arrivata anche al sindaco di Baunei Salvatore Corrias. Il primo cittadino, che ieri non si trovava in paese, è rimasto annichilito dalla tragedia che si è consumata nella sua comunità tranquilla, quasi immune da qui fatti di sangue che avvengono invece in altre parti del territorio ogliastrino. «Non trovo le parole per commentare quello che è accaduto a Santa Maria Navarrese. Tutto quello che posso fare – dice Corrias raggiunto telefonicamente – è esprimere il mio profondo cordoglio ai familiari e ribadire la mia vicinanza in questo momento così doloroso e tragico».

Anche a Tortolì, dove l‘uomo era nato 68 anni fa, la tragica notizia dell'omicidio ha fatto rapidamente il giro. Antonio Fanni, che in tanti ricordano mentre girava in sella a una bicicletta, era considerato una persona un po' eccentrica ma di certo non un violento. Cosa sia accaduto in quella casetta con vista sulla splendida costa ogliastrina e se le condizioni di salute abbiano influito in qualche maniera sulla volontà dell'uomo lo stabiliranno gli investigatori, per ora rimane lo sbigottimento e il dolore per una morte così atroce.

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