Malori tra pazienti e medici, arriva il 118
Era già accaduto nei giorni scorsi a Bosa: in una struttura di assistenza sanitaria pubblica un anziano si era sentito male per il gran caldo. Ieri la situazione si è ripetuta, in forma ancora più...
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Era già accaduto nei giorni scorsi a Bosa: in una struttura di assistenza sanitaria pubblica un anziano si era sentito male per il gran caldo. Ieri la situazione si è ripetuta, in forma ancora più grave, nel poliambulatorio di Ales. «I disagi sono iniziati il 27 luglio – dice Marco Pisanu, della Funzione pubblica Cisl – e con il passare del tempo i problemi si sono amplificati. Ieri mattina, a causa del caldo, che ha superato i 37 gradi all’interno della struttura, si sono registrati parecchi malori tra i pazienti e gli stessi medici del poliambulatorio, per alcuni si è reso necessario l'intervento del 118». La situazione non è migliorata al pomeriggio: «La struttura è stata inaugurata nel 1995 e da allora non sono state fatte manutenzioni, se non quelle ordinarie – prosegue Pisanu –. Sono ormai da parecchi anni che chiediamo un intervento straordinario». Lo scorso anno, dopo l’ennesima protesta sono stati fatti degli interventi in tre uffici amministrativi e nel Servizio veterinario: «Con la promessa che avrebbero sistemato anche il resto, ma purtroppo, non si è fatto più niente. Capiamo le difficoltà del manager, soprattutto dopo i tagli imposti, ma la situazione non è più sostenibile. La Neuropsichiatria infantile è in condizioni precarie. Ci dispiace che i pazienti, oltre ai disagi dovuti alle patologie, ne debbano sopportare altri a causa del caldo in estate e del freddo in inverno».
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