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villacidro 

Salva la macellazione dei suini

Proroga di sei mesi firmata dal presidente della giunta regionale

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CAGLIARI. Cessato allarme, gli scarti di macellazione potranno essere smaltiti per altri sei mesi alla discarica Villa Service, di Villacidro. Come annunciato la scorsa settimana il presidente Francesco Pigliaru ha firmato l’ordinanza «contingibile e urgente» che rinnova il provvedimento scaduto lo scorso 24 luglio per i sottoprodotti di origine animale, classificati come Soa, categorie 1 e 3. Con la stagione estiva in corso non c’erano altre soluzioni, perché lo stabilimento specializzato dell’Agrolip a Macchiareddu è sotto sequestro giudiziario dallo scorso mese di gennaio e senza un impianto alternativo si correva il rischio che saltasse la macellazione in tutta la Sardegna. Agrolip - come informa una nota della Regione - lavorava alla trasformazione dei Soa ed era autorizzato al trattamento massimo di circa 28 tonnellate al giorno di scarti. La condizione di emergenza si è aggravata dopo lo stop delle attività del sito Tecnocasic per la manutenzione. L'ordinanza - informa ancora la nota - è un atto straordinario, prodotto per sopperire a una carenza dell’apparato produttivo incapace di sviluppare sistemi che in altre parti d'Italia producono ricchezza dall'utilizzo dei sottoprodotti. Per favorire il superamento dell’handicap la Presidenza ha messo a disposizione tre milioni di euro per il finanziamento di un bando.

Entro sei mesi dall’ordinanza, i sottoprodotti di categoria 3, in eccedenza a quelli destinati agli impianti o agli inceneritori possono essere smaltiti come rifiuti nelle discariche autorizzate dotate di impianto di biogas, previo trattamento, così che non presentino rischi per la salute pubblica.

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