Incendi, allerta massima in Gallura
di Antonello Palmas
Il maestrale mette a rischio pure il Sulcis, ma mezza isola trema. Termometro giù
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il maestrale che soffia già dalla serata di ieri porta con sé lo sperato calo delle temperature su un’isola che non attendeva altro, ma ha purtroppo dei possibili effetti collaterali: il pericolo di incendi. La protezione civile ha infatti emanato un bollettino di massima allerta con preallarme sulle aree più battute dai venti, la Gallura nord orientale e il Sulcis. A parte Nuorese, Sarcidano, Barigadu, Guilcer e Sarrabus (zone nelle quali la previsione di pericolo è media), nel resto della Sardegna il rischio è alto con “attenzione rinforzata”.
Si tratta di bollettini da prendere assolutamente sul serio: l’ultima volta che si è presentato un quadro dei venti simile a questo diverse zone sono state colpite dalla mano di criminali incendiari o dai gesti inconsulti di persone scriteriate e imprudenti che accendono fuochi ritenendo erroneamente di poterli controllare. Ma attenzione, perché il vento scatenerà anche il mare, previsto come molto mosso quasi ovunque. Opportuno quindi che i bagnanti prestino la massima attenzione e ricordino che specie in queste condizioni il bagno nelle bellissime acque dell’isola diventa un rischio subdolo che non è il caso di correre. Previsti anche isolati rovesci, non certo quella pioggia tanto desiderata per cominciare a sconfiggere la siccità.
Con l’ultimo caldo opprimente di ieri (in alcune zone interne e del sud si è arrivati a 40 gradi) si spera possa essere terminato un fenomeno climatico, quello dell’anticiclone africano spintosi per lungo tempo su latitudini inconsuete, che ha condizionato la vita di milioni di persone in tutto il Paese. Per oggi le temperature sono previste in moderato calo rispetto ai giorni scorsi sotto l’influsso dei venti da nord-ovest. Un calo ulteriore è previsto per venerdì, con cielo irregolarmente nuvoloso, i venti saranno moderati da ovest-nord-ovest con rinforzi sulle coste settentrionali e il moto ondoso crescerà di intensità: mari molto mossi o agitati.
Per il weekend vi sarà un allentamento dei fenomeni, con cielo generalmente poco nuvoloso, temperature minime stazionarie, massime in aumento, venti deboli o moderati da maestrale, tendenti all’attenuazione e alla variabilità domenica. I mari saranno ancora molto mossi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Si tratta di bollettini da prendere assolutamente sul serio: l’ultima volta che si è presentato un quadro dei venti simile a questo diverse zone sono state colpite dalla mano di criminali incendiari o dai gesti inconsulti di persone scriteriate e imprudenti che accendono fuochi ritenendo erroneamente di poterli controllare. Ma attenzione, perché il vento scatenerà anche il mare, previsto come molto mosso quasi ovunque. Opportuno quindi che i bagnanti prestino la massima attenzione e ricordino che specie in queste condizioni il bagno nelle bellissime acque dell’isola diventa un rischio subdolo che non è il caso di correre. Previsti anche isolati rovesci, non certo quella pioggia tanto desiderata per cominciare a sconfiggere la siccità.
Con l’ultimo caldo opprimente di ieri (in alcune zone interne e del sud si è arrivati a 40 gradi) si spera possa essere terminato un fenomeno climatico, quello dell’anticiclone africano spintosi per lungo tempo su latitudini inconsuete, che ha condizionato la vita di milioni di persone in tutto il Paese. Per oggi le temperature sono previste in moderato calo rispetto ai giorni scorsi sotto l’influsso dei venti da nord-ovest. Un calo ulteriore è previsto per venerdì, con cielo irregolarmente nuvoloso, i venti saranno moderati da ovest-nord-ovest con rinforzi sulle coste settentrionali e il moto ondoso crescerà di intensità: mari molto mossi o agitati.
Per il weekend vi sarà un allentamento dei fenomeni, con cielo generalmente poco nuvoloso, temperature minime stazionarie, massime in aumento, venti deboli o moderati da maestrale, tendenti all’attenuazione e alla variabilità domenica. I mari saranno ancora molto mossi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
