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Manca un monitoraggio del fenomeno

Manca un monitoraggio del fenomeno

Gli abusi continuano a moltiplicarsi nell’isola. Ogni anno vengono emesse dai Comuni sardi almeno un migliaio di ordinanze di demolizione, ma quasi nessuna viene eseguita. Neanche la Regione sa con...

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Gli abusi continuano a moltiplicarsi nell’isola. Ogni anno vengono emesse dai Comuni sardi almeno un migliaio di ordinanze di demolizione, ma quasi nessuna viene eseguita. Neanche la Regione sa con precisione quanti siano i casi di abusivismo. Nel gennaio 2008 l’Osservatorio per il governo del territorio dell’assessorato all’Urbanistica ha censito 1.694 nuovi abusi. Ma i dati arrivavano solo dal 48 per cento dei Comuni sardi. Questo è l’ultimo dato ufficiale della Regione.

A far allarmare sono anche i dati del consumo del suolo. In Sardegna nel 2016 sono stati consumati 239 ettari di territorio. Un’area grande come 334 campi da calcio. Una crescita dello 0,26 per cento rispetto all’anno precedente. Un tasso che mette la Sardegna al quarto posto tra le regioni italiane. Peggio hanno fatto solo Sicilia, Campania e Liguria. Fino a oggi sono stati consumati 904 chilometri quadrati di territorio. In altre parole ogni sardo ha bruciato 545 metri quadrati. Più o meno il 4 per cento dell’intera isola. Meno della media nazionale che è del 7,64 per cento.

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