Cammini e percorsi ok della Regione
Anche la Regione aderisce al progetto nazionale Cammini e Percorsi promosso dai ministeri per la Cultura e da quello delle Infrastrutture. Il progetto prevede la riqualificazione e il riuso degli...
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Anche la Regione aderisce al progetto nazionale Cammini e Percorsi promosso dai ministeri per la Cultura e da quello delle Infrastrutture. Il progetto prevede la riqualificazione e il riuso degli immobili di proprietà della Regione o degli enti locali che ricadono nella fascia di rispetto di cammini storico-religiosi e di percorsi ciclopedonali. Gli immobili di proprietà regionale sono per lo più costruzioni tipiche della tradizione locale, case cantoniere, caselli idraulici, piccole stazioni ed altri edifici di particolare pregio culturale che, secondo la logica del progetto, una volta riqualificati potranno offrire servizi connessi alla sosta, permanenza, svago e relax. «Si tratta di una serie di azioni a rete che coinvolgono gli enti territoriali e mirano, da un lato, a incentivare il cosiddetto turismo lento e, da un altro versante, a valorizzare gli immobili pubblici ubicati in prossimità di cammini storico-religiosi e percorsi ciclopedonali – sottolinea l'assessore Cristiano Erriu –. In questo modo sarà possibile offrire servizi ai camminatori, ai pellegrini e ai ciclisti che transiteranno in quei luoghi. La Giunta Pigliaru dà grande importanza agli itinerari religiosi in tutta la Sardegna e all'indotto turistico ed economico che generano. Non a caso l'esecutivo ha dato un forte impulso in materia di ciclovie e percorsi pedonali».
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