L’ex seminario pontificio non piace al campione: troppe alte le spese per ristrutturarlo
Nell’ex seminario pontificio (foto), proposto a Eric Cantona in alternativa all’ex caseggiato che ospitava la sezione staccata del liceo scientifico, si sono formati decine di sacerdoti, alcuni dei...
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Nell’ex seminario pontificio (foto), proposto a Eric Cantona in alternativa all’ex caseggiato che ospitava la sezione staccata del liceo scientifico, si sono formati decine di sacerdoti, alcuni dei quali divenuti anche vescovi. La sua costruzione avvenne tra il 1924 e il 1927, la sua dismissione negli anni Settanta per mancanza di vocazioni. Si tratta di una struttura che si estende in un’area di poco meno di 30 mila metri quadrati, dei quali 16 mila sono occupati da uno splendido parco immerso nel verde e 14 mila sono invece occupati dal fabbricato principale e da alcuni altri corpi minori.
Nel 1976 l’ex seminario venne acquistato dalla Regione Sarda, che intendeva utilizzarla per altri scopi. Si parlò anche di destinarla alla costituzione della scuola per agenti forestali, ma non se ne fece nulla e il tempo e l’incuria hanno prodotto un costante deterioramento. Qualche anno fa una piccola parte dell’imponente caseggiato è stata oggetto di ristrutturazione e utilizzata per eventi culturali organizzati dal Comune, o dalla Conferenza episcopale sarda, che l’ha ricevuta indietro dalla Regione sarda qualche anno fa. Adesso l’immobile è stato dato in comodato d’uso gratuito al Comune.
Per poter ospitare le opere d’arte di sua proprietà, Cantona dovrebbe effettuare lavori molto costosi: in primis metterla a norma secondo gli standard di sicurezza. Senza contare che l’ex seminario pontificio, proprio per la sua enorme estensione, sarebbe molto dispersivo e poco funzionale.
Sul suo utilizzo esiste un progetto redatto dall’amministrazione comunale di Cuglieri, concordato con la Conferenza episcopale sarda, teso a valorizzare e inserire la struttura in un circuito culturale di ampio respiro, comprendente interscambi con le altre popolazioni dell’area mediterranea, la realizzazione di progetti di cooperazione sociale per l’incremento del dialogo interculturale e interreligioso e della formazione del volontariato. Insomma, le idee per il riutilizzo dell’imponente struttura non mancano di certo. (p.m.)
Nel 1976 l’ex seminario venne acquistato dalla Regione Sarda, che intendeva utilizzarla per altri scopi. Si parlò anche di destinarla alla costituzione della scuola per agenti forestali, ma non se ne fece nulla e il tempo e l’incuria hanno prodotto un costante deterioramento. Qualche anno fa una piccola parte dell’imponente caseggiato è stata oggetto di ristrutturazione e utilizzata per eventi culturali organizzati dal Comune, o dalla Conferenza episcopale sarda, che l’ha ricevuta indietro dalla Regione sarda qualche anno fa. Adesso l’immobile è stato dato in comodato d’uso gratuito al Comune.
Per poter ospitare le opere d’arte di sua proprietà, Cantona dovrebbe effettuare lavori molto costosi: in primis metterla a norma secondo gli standard di sicurezza. Senza contare che l’ex seminario pontificio, proprio per la sua enorme estensione, sarebbe molto dispersivo e poco funzionale.
Sul suo utilizzo esiste un progetto redatto dall’amministrazione comunale di Cuglieri, concordato con la Conferenza episcopale sarda, teso a valorizzare e inserire la struttura in un circuito culturale di ampio respiro, comprendente interscambi con le altre popolazioni dell’area mediterranea, la realizzazione di progetti di cooperazione sociale per l’incremento del dialogo interculturale e interreligioso e della formazione del volontariato. Insomma, le idee per il riutilizzo dell’imponente struttura non mancano di certo. (p.m.)
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