Sciopero Sogeaal, quattro ore di disagi
«Chiediamo che siano vagliate soluzioni alternative ai licenziamenti e che la ristrutturazione aziendale non gravi sui lavoratori, su queste basi siamo pronti a dialogare, ma sino a quando la...
2 MINUTI DI LETTURA
«Chiediamo che siano vagliate soluzioni alternative ai licenziamenti e che la ristrutturazione aziendale non gravi sui lavoratori, su queste basi siamo pronti a dialogare, ma sino a quando la soluzione dell’azienda è il taglio del personale, non ci può essere altra risposta che lo sciopero». Così Filt Cgil, Uil Trasporti e Ugl Trasporto aereo confermano l’astensione dal lavoro dei dipendenti di Sogeaal per oggi dalle 13 alle 17. I disagi saranno contenuti al minimo, le parti in causa hanno previsto squadre minime per garantire i servizi aeroportuali. Le tre sigle annunciano una manifestazione di protesta e sensibilizzazione all’ingresso dell’aerostazione. Mentre l’azienda sta a guardare, ora lo scontro sembra spostarsi all’interno del mondo sindacale. Fit Cisl ha preso le distanze dallo sciopero andando apertamente contro le altre sigle. «Nonostante Sogeaal abbia rimarcato la disponibilità ad accordi per la maggior tutela del personale security, c’è chi continua a chiedere il ritiro del bando di esternalizzazione, ben sapendo che questo indurrà l’azienda a proseguire per la sua strada», dicono i dirigenti. E ancora: «È una strategia suicida, altri insuccessi, anche recenti, non hanno insegnato nulla – aggiungono – e l’ atteggiamento comporterà la perdita di quanto si potrebbe ottenere con un accordo». L’ultimo appello arriva da Uil Trasporti. «I lavoratori hanno il dovere di aderire a sciopero e sit in, non ci si può permettere di perdere 88 posti di lavoro». (g.m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
