Province, la Regione lancia un salvagente
Quattro milioni da ripartire in base al peso demografico per rimpinguare le casse a secco
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CAGLIARI. «Un concreto aiuto alle Province che hanno più volte denunciato ristrettezze finanziarie e conseguenti problemi nella gestione amministrativa con conseguenti gravi ripercussioni sulla vita dei cittadini». Così l’assessore degli Enti Locali, Cristiano Erriu, commenta l’intesa raggiunta nell’ambito della conferenza Regione-Enti Locali sui criteri di riparto delle somme per la salvaguardia degli equilibri di bilancio per le Province e per la Città Metropolitana di Cagliari.
«Il consiglio regionale, su proposta della Giunta, ha raccolto il grido d'allarme degli enti intermedi mettendo a disposizione 4 milioni di euro per Province e Città Metropolitana di Cagliari che, così come deciso dalla conferenza, dovranno essere ripartiti in base al peso demografico e al numero degli enti coinvolti. È un passaggio significativo, il segnale della disponibilità della Regione a tenere conto delle istanze formulate in particolare dalla Province che vivono una fase di grande sofferenza. Tutto questo – sottolinea Erriu - grazie al confronto costruttivo con i rappresentanti degli enti locali nell’ambito della conferenza permanente».
La stessa conferenza ha dato l’intesa sui criteri di ripartizione dei finanziamenti da destinare alle Unioni di Comuni e destinate a promuovere la gestione associata delle funzioni.
«In questo caso - spiega Erriu - si farà riferimento alla quantità e alla qualità delle funzioni esercitate in forma associata nonché agli indicatori socio-economici che segnalano le condizioni di svantaggio dei territori. Valorizziamo, secondo lo spirito della legge di riordino degli enti locali e la strategia che la Giunta ha seguito sin dall’inizio della legislatura, l’azione dei comuni impegnati a gestire insieme funzioni e servizi fondamentali per i cittadini».
«Il consiglio regionale, su proposta della Giunta, ha raccolto il grido d'allarme degli enti intermedi mettendo a disposizione 4 milioni di euro per Province e Città Metropolitana di Cagliari che, così come deciso dalla conferenza, dovranno essere ripartiti in base al peso demografico e al numero degli enti coinvolti. È un passaggio significativo, il segnale della disponibilità della Regione a tenere conto delle istanze formulate in particolare dalla Province che vivono una fase di grande sofferenza. Tutto questo – sottolinea Erriu - grazie al confronto costruttivo con i rappresentanti degli enti locali nell’ambito della conferenza permanente».
La stessa conferenza ha dato l’intesa sui criteri di ripartizione dei finanziamenti da destinare alle Unioni di Comuni e destinate a promuovere la gestione associata delle funzioni.
«In questo caso - spiega Erriu - si farà riferimento alla quantità e alla qualità delle funzioni esercitate in forma associata nonché agli indicatori socio-economici che segnalano le condizioni di svantaggio dei territori. Valorizziamo, secondo lo spirito della legge di riordino degli enti locali e la strategia che la Giunta ha seguito sin dall’inizio della legislatura, l’azione dei comuni impegnati a gestire insieme funzioni e servizi fondamentali per i cittadini».
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