Aras, interrogazione del Pd sui veterinari
Il caso dei veterinari dell’Associazione degli allevatori, l’Aras, messi alla porta dall’Agenzia Laore, che ha sospeso il servizio di assistenza tecnica nelle aziende, è «un’emergenza che non può...
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Il caso dei veterinari dell’Associazione degli allevatori, l’Aras, messi alla porta dall’Agenzia Laore, che ha sospeso il servizio di assistenza tecnica nelle aziende, è «un’emergenza che non può essere sottovalutata». A scriverlo, in un’interrogazione urgente, è il consigliere regionale Pietro Comandini del Pd (nella foto) deciso nel chiedere all’assessore all’agricoltura che «il servizio sia riavviato subito, per evitare un ennesimo problema agli allevatori». Così come denunciato pochi giorni fa dalle colonne de La Nuova dal presidente dell’Ordine dei veterinari di Sassari, Andrea Sanna, «professionalità e competenze non possono essere spazzate in un battibaleno dalla burocrazia regionale», anche Comandini scrive che «con un improvviso colpo di spugna l’Agenzia Laore ha deciso di cancellare quel rapporto fiduciario da sempre fondamentale fra veterinari e allevatori», con il rischio di «un improvviso aumento delle epidemie, vedi i nuovi casi di blue tongue negli allevamenti del Campidano». Per il consigliere regionale del Pd «è indispensabile invece che il servizio finora garantito dai veterinari dell’Aras sia subito ripristinato dall’Agenzia Laore soprattutto in questa stagione quando gli allevatori preparano il bestiame per la nuova annata anche sotto l’aspetto sanitario». Per ricordare infine, sempre nell’interrogazione, quanto «finora sia stata fondamentale l’assistenza tecnica dei veterinari per scongiurare nuove epidemie e dunque non solo gli allevatori ma neanche le Aziende sanitarie possono rinunciare all’improvviso a un servizio fondamentale soprattutto nella prevenzione».
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