La Nuova Sardegna

Gnv compra navi in Cina ma sono per Onorato

di Giandomenico Mele
Gnv compra navi in Cina ma sono per Onorato

Il gigante dei trasporti Aponte le vuole dare a noleggio al gruppo Tirrenia  Dovrebbero sostituire i traghetti che collegano l’isola: Bonaria e Amsicora

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OLBIA. Navi cinesi sulle rotte per la Sardegna. Dopo le trattative avviate lo scorso mese di marzo insieme a Moby, il gruppo MSC dell’armatore Gianluigi Aponte avrebbe firmato una lettera di intenti con il cantiere cinese di Guangzhou per una serie di ro-pax dal valore di 110 milioni di euro ciascuno. L’affare inizialmente doveva veder schierato anche il Gruppo Onorato, con Moby e Tirrenia, ma le indiscrezioni dicono che esisterebbe un accordo in base al quale le nuove navi cinesi andrebbero a sostituire i traghetti Bonaria e Amsicora che garantiscono i collegamenti di Tirrenia con la Sardegna.

Navi per le quali Tirrenia aveva stipulato un contratto di nolo con il gruppo Grimaldi che scadrà nel gennaio 2018. Segnali di un sempre più concreto e progressivo avvicinamento tra Gianluigi Aponte, attivo nel mercato dei traghetti con la compagnia genovese Grandi Navi Veloci (GNV) e Vincenzo Onorato, patron di Moby e Tirrenia. «Le due operazioni non sono collegate – spiegano dall’ufficio stampa di Tirrenia –. In merito al noleggio di nuovi traghetti in sostituzione di Bonaria e Amsicora, la compagnia non ha nulla da dichiarare al riguardo».

Onorato, dopo la conclusione di un accordo di partnership operativa su alcune rotte cargo, avvenuto nel giugno 2016, aveva annunciato lo scorso ottobre la formazione di una vera e propria alleanza tra le sue due compagnie e GNV nell’ambito del mercato ro-pax del Mediterraneo, in occasione del forum organizzato a Cernobbio da Conftrasporto.

Nuove navi per l’isola. In un primo momento, così come confermato dalla rivista specializzata Ship2Shore, infatti, Moby e GNV sembravano aver raggiunto col cantiere Guangzhou Shipyard un accordo preliminare, una sorta di Memorandum of Understading, relativo alla progettazione e alla successiva costruzione di quattro nuove navi, due per ciascuna delle compagnie, particolarmente innovative e capaci, in grado di trasportare 2.500 passeggeri e di imbarcare 3.500 metri lineari di carico rotabile. Le ultime informazioni parlano invece di un disimpegno di Moby-Tirrenia in tal senso, ma della possibilità che queste nuove navi cinesi siano scelte come le sostitute di Amsicora e Bonaria, che a fine anno dovranno essere restituite proprio a Grimaldi.

I collegamenti. Le due navi gemelle, Bonaria e Amsicora, effettuano entrambe i collegamenti dalla Sardegna per la Penisola: Bonaria è impiegata sulle linee Napoli-Cagliari e Palermo-Cagliari, mentre l'Amsicora serve la Civitavecchia-Arbatax-Cagliari.

Si tratta di "cruise ferry", in grado di trasportare sia passeggeri che merci. Bonaria nel periodo invernale lascia la sua rotta preferenziale per Cagliari spostandosi sulle rotte Genova - Porto Torres o Civitavecchia - Olbia, dove è più necessario avere maggiore capacità merci, spostando su Cagliari le meno capienti unità Bithia.

I traghetti. La Bonaria dispone di 190 cabine standard e lusso suddivise in 101 cabine interne con quattro posti letto, 75 cabine esterne con quattro posti letto, 5 suite esterne a due letti e divano letto, 7 suite esterne con letto matrimoniale e divano letto e 2 cabine per portatori di handicap, per un totale di 732 posti letto.

In aggiunta alle cabine sono presenti 108 poltrone di seconda classe. La Amsicora, invece, dispone di 190 cabine standard e lusso e 108 poltrone di seconda classe: può imbarcare 110 autovetture assieme a circa 140 semirimorchi, oppure 730 autovetture. Dispone inoltre di 3 bar, un self service, un ristorante, una discoteca e una piscina all'aperto.

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