nicola di di benedetto
Il difensore di Giovannelli: una tragedia senza colpevoli
OLBIA. «È stato un processo leale e corretto, durante il quale non ci siamo nascosti davanti a nulla e nessuno. E abbiamo smontato tutte le tesi accusatorie utilizzando la forza della verità». L’avvoc...
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OLBIA. «È stato un processo leale e corretto, durante il quale non ci siamo nascosti davanti a nulla e nessuno. E abbiamo smontato tutte le tesi accusatorie utilizzando la forza della verità». L’avvocato Nicola Di Benedetto, difensore dell’ex sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, parla così dopo la sentenza emessa al processo per l’alluvione del 2013. «L’ho anche scritto da qualche parte – aggiunge l’avvocato –: non si può pensare che la giustizia debba corrispondere a una condanna. Il verdetto deve essere accettato per quello che è, considerando anche che non abbiamo mai pensato nemmeno per un istante di attuare tattiche dilatorie. Se avessimo voluto, quando è cambiato il collegio giudicante, avremmo potuto rallentare i tempi e far ripartire il processo da zero. E invece siamo andati avanti. E’ stato sicuramente un processo difficile, perché le morti addolorano tutti. Ma è stata una tragedia, senza colpevoli. L’assoluzione con formula ampia è la dimostrazione. Ma non accetto nello stesso tempo, come qualcuno ha dichiarato, che si parli di sentenza coraggiosa. No, non è così. E’ una sentenza giusta. E non si può nemmeno gridare “assassino”. Perché questo è stato un processo colposo al termine del quale è emerso che nessuno ha avuto responsabilità». (s.p.)
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