La Nuova Sardegna

cagliari 

Notte di rapine, coltelli e arresti

di Luciano Onnis
Notte di rapine, coltelli e arresti

In cella 4 algerini: hanno ferito un maliano e un loro connazionale

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Notte particolarmente movimentata, quella fra lunedì e ieri, nella zona portuale con rapine, accoltellamenti, spaccio, aggressioni e colluttazioni con le forze dell’ordine. Protagonisti, in tre differenti circostanze, sei algerini, tutti arrestati dai carabinieri. Prima avvisaglia che sarebbe stata una notte di trincea poco dopo le 24, quando una telefonata al 112 ha richiamato in piazza Amendola una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia dei carabinieri che ha trovato e soccorso un 18enne del Mali con la faccia sanguinante (profonda ferita al mento, presumibilmente provocata da un coccio di bottiglia): era stato aggredito e derubato del suo zainetto contenente alcuni telefoni cellulari ed effetti personali. Poco distante i militari hanno trovato un algerino di 24 anni accoltellato più volte a un fianco e derubato. Mentre i due feriti venivano portati al Santissima Trinità da un’ambulanza del 118, le pattuglie dell'Arma si sono messe alla ricerca dei quattro rapinatori, rintracciati poco dopo e arrestati. Si tratta di Lallouche Abdelhmaid, Guechech Hakim (20 anni), Houtmani Fares (23) e Salim Boumaiza (23), gli ultimi due già destinatari di decreti espulsione. Un’ora e mezzo più tardi, altri due algerini sono stati sorpresi a rubare dentro un’imbarcazione da turismo alla Darsena, Uno è stato fermato e arrestato, l’altro è fuggito. Ieri mattina i carabinieri hanno arrestato un algerino 25enne con decreto di espulsione: sorpreso a spacciare hascisc e marijuana in via Roma, ha tentato la fuga ma è stato raggiunto e, dopo una colluttazione, immobilizzato. I carabinieri di Quartu hanno arrestato Roberto Congiu, 48 anni, disoccupato di Selargius, con l'accusa di detenzione di droga e coltivazione di canapa indiana. Nella sua auto c’erano dosi di hascisc e di marijuana, a casa quattro piante di canapa alte oltre due metri e di materiale per il confezionamento delle dosi. Durante la notte fra il 2 e il 3 ottobre, i carabinieri della Compagnia, hanno controllato oltre cento persone a Quartu, Selargius, Monserrato e sul litorale di Flumini, facendo scattare anche alcune perquisizioni domiciliari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative