La Nuova Sardegna

Le onde distruggono il nuovo pontile di Cala Mariolu

di Nino Muggianu
Le onde distruggono il nuovo pontile di Cala Mariolu

Spazzata via dal mare in tempesta la struttura voluta dal Comune di Baunei per contingentare gli accessi. Ora la ditta appaltatrice dovrà ripartire da zero

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BAUNEI. Una violenta mareggiata ha distrutto la base del pontile che il comune di Baunei ha deciso di realizzare per far attraccare le barche e i gommoni che arrivano a Cala Mariolu, una delle baie più suggestive della Sardegna orientale.

Ieri, durante una perlustrazione lungo la costa che da Baunei porta fino a Monte Santo, gli uomini della Capitaneria di Cala Gonone hanno notato che la struttura di metallo, che dovrà fare da base al pontile, è stata distrutta dalla furia delle acque e dal forte vento di tramontana dei giorni scorsi. Una brutta notizia per la società che appena qualche mese fa si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione del pontile a Cala Mariolu, che sarà lungo 16 metri. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di limitare l’accesso “selvaggio” alla baia, introducendo forme di contingentamento, di limitazione numerica, così come già avviene per Cala Biriola (un’altra famosa insenatura della costa di Baunei) dove, da giugno scorso, l’accesso è limitato a 300 persone in ogni ora della giornata.

La società appaltatrice dovrà dunque ripartire da zero: la struttura metallica, che era stata installata a fine agosto e che doveva servire da base per il pontile, è infatti andata completamente distrutta. «La società ha vinto la gara a maggio e aveva appena iniziato i lavori – spiega il sindaco di Baunei Salvatore Corrias – Quella struttura in metallo serviva da base per la realizzazione del pontile vero e proprio. L’obiettivo era quello di concludere i lavori al più presto, per collaudare l’opera in vista della prossima stagione. Purtroppo ora i lavori si allungheranno, inevitabilmente. Al più presto ci sarà anche un sopralluogo dei tecnici del Comune, insieme agli ingegneri della società, per verificare l’entità dei danni. Da quello che mi hanno detto la struttura è stata completamente distrutta dalla mareggiata, quindi bisognerà cominciare da zero».

Ma il sindaco non si arrende. «Il pontile per far attraccare le imbarcazioni a Cala Mariolu sarà pronto per la prossima estate – assicura Salvatore Corrias – In questo modo potremo controllare gli accessi alla baia che, nei mesi estivi, è presa d’assalto dai turisti». Dopo Cala Biriala, quindi, anche Cala Mariolu, avrà accessi contingentati: non potranno sbarcare più di 300 persone all’ora. «È l’unico modo per tutelare la costa di Baunei – ha aggiunto il sindaco – Il pontile che sarà realizzato a Cala Mariolu sarà una struttura amovibile: sarà installata ad aprile e poi rimossa in autunno». Salvatore Corrias, però, non ha ancora deciso quante persone potranno fare il bagno nella splendida insenatura di Cala Mariolu. «È prematuro parlare del numero degli accessi. L’amministrazione dovrà discuterne con tutti gli operatori, non solo con quelli di Baunei. Sono convinto che la regolamentazione degli accessi nelle spiagge sia l’unico modo per salvaguardare il nostro patrimonio ambientale dai problemi di sovraffollamento e di inquinamento».

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