Agenzia sarda, Pds rincara la dose
Il secondo comunicato, in meno di una settimana, del gruppo del Pds in Consiglio regionale è meno aspro del primo, ma sempre perentorio e ancora sull’Agenzia sarda delle entrate. A meno di dieci...
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Il secondo comunicato, in meno di una settimana, del gruppo del Pds in Consiglio regionale è meno aspro del primo, ma sempre perentorio e ancora sull’Agenzia sarda delle entrate. A meno di dieci giorni dall’udienza davanti alla Corte costituzionale, sarà martedì 24 dopo che il governo ha impugnato la legge approvata a ottobre dall’aula, il capogruppo Gianfranco Congiu ha scritto: «Ci dispiace constatare come tutto taccia. Nonostante le innumerevoli e recenti sollecitazioni, non c’è stata ancora una decisa presa di posizione da parte del governatore Pigliaru». La conclusione è questa: proprio su quanto sosterrà la giunta alla vigilia e durante l’udienza del 24 «il Pds valuterà la forza politica del governatore rispetto a un tema, l’Agenzia appunto, frutto nel 2014 di un preciso impegno e mandato elettorale». Su come possa finire il testa a testa con Pigliaru è ancora difficile da ipotizzare. Intanto a schierarsi al fianco del governatore nella trattativa col governo sugli accantonamenti è Mdp. «Per noi – ha scritto il capogruppo Daniele Cocco – non è in corso nessuna questua, ma anzi Pigliaru sta facendo sentire con forza la voce della Sardegna. In un momento delicato come questo, la giunta meriterebbe il sostegno di tutta la maggioranza e non le polemiche».
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