conservatoria delle coste
Nominato l’11esimo commissario
La protesta di Campo progressista: «È stato battuto ogni record»
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CAGLIARI. La Conservatoria delle coste ha battuto ogni record: è all’undicesimo commissariamento di fila. A denunciarlo, con un bel po’ di polemica, è Francesco Agus, consigliere regionale di Campo progressista. «Nel 2014 – scrive – non apprezzai il metodo con cui la giunta Pigliaru decise di chiudere nei fatti la Conservatoria, ma mai per quel non essere d’accordo si trasformato in una battaglia di religione. Però dopo l’ennesima conferma del commissario è evidente che la stessa giunta è andata a infilarsi nel guado». Secondo Agus «la sensazione è questa: chi ha pensato di cominciare un viaggio difficile lo abbia fatto senza aver consultato la cartina prima di partire e senza aver nemmeno idea della direzione da prendere». Per proseguire: «Fino a oggi non è arrivata da parte della giunta nessuna proposta alternativa alla Conservatoria e tanta indecisione è sempre più imbarazzante. Non voglio pensare che tutto si sia cristallizzato e si cominci ad abusare di uno strumento straordinario, il commissariamento». È arrivato il momento – la conclusione – «di fare chiarezza e semmai correggere gli errori che sono stati commessi tre ani fa».
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