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Trasporti aerei, sulla nuova continuità territoriale la Regione contesta l’Ue

Trasporti aerei, sulla nuova continuità territoriale la Regione contesta l’Ue

La prossima settimana vertice a Bruxelles per discutere sui nuovi bandi. L’Europa chiede una riduzione, la giunta difende il diritto alla mobilità dei sardi

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CAGLIARI. Più muri che cieli. Tra la Regione e l’Europa l’accordo sui nuovi bandi deve essere ancora trovato. Quello che allontana di più l’isola da Bruxelles è l’idea di quanto ampia debba essere l’offerta della continuità.

Da una parte gli eurocontabili che hanno espresso dubbi sul pacchetto di voli, frequenza e qualità del servizio, preteso dalla Regione. Dall’altra l’assessore ai Trasporti Carlo Careddu, ma anche il governatore Francesco Pigliaru, che hanno rovesciato la prospettiva e al primo posto mettono il diritto alla mobilità dei sardi.

I bandi. Si parte da alcune certezze. Il bando su Cagliari deve essere rimodulato e reso più appetibile per le compagnie. A sostenerlo non è l’Ue, ma i gruppi delle società aeree. Nessuno ha presentato un’offerta. Troppo restrittive le norme imposte nel bando.

Su Alghero e Olbia il discorso è differente. Perché Blue Air e Meridiana avevano presentato delle offerte e i bandi erano stati assegnati. In questo caso sono stati gli euroburocrati che con una missiva, quasi minatoria, hanno messo in mora la Regione. «Andate avanti ma rischiate la procedura di infrazione». Nessuna volontà della Regione di fare un passo indietro sulla difesa del diritto alla mobilità, ma la ricerca di un compromesso è indispensabile.

Le tappe. C’è un filo diretto della Regione con il ministero dei Trasporti. Si studia una strategia comune da sostenere a Bruxelles e da sostenere per la nuova Ct1. Il punto fermo è non stravolgere l’impianto complessivo della nuova continuità.

La proroga. Per ora si andrà avanti con la proroga della precedente Ct1. Dopo Cagliari estesa dal ministero dei trasporti anche su Olbia e Alghero. Con la piccola incognita nello scalo del Riviera del Corallo. Perché su Olbia sarà Meridiana a continuare a gestire il servizio. Su Alghero i biglietti sono in vendita sul sito di Alitalia, ma non è ancora chiaro se a volare saranno gli aerei della compagnia di bandiera, che attraversa un momento di incertezza, o Blue air, che ha già messo le radici nello scalo del Nord ovest. Le due compagnie stanno dialogando per trovare un accordo commerciale, ma per ora non c’è nulla di ufficiale. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare una schiarita definitiva. Anche perché la proroga entrerà in vigore sui tre scali dell’isola dal 9 novembre. (l.roj)

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