Alla guida c’è un maddalenino doc
Ha avuto l’onore e il privilegio di essere il timoniere della manovra di ingresso del Vespucci nel porto della Maddalena. Gianroberto Biosa (foto), sottocapo di seconda classe, ha portato con...
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Ha avuto l’onore e il privilegio di essere il timoniere della manovra di ingresso del Vespucci nel porto della Maddalena. Gianroberto Biosa (foto), sottocapo di seconda classe, ha portato con orgoglio la nave scuola a casa. Biosa è infatto maddalenino. Figlio dello storico pasticcere Salvatore, dopo aver frequentato la scuole alla Maddalena, ha deciso di seguire la carriera militare. E venerdì sera è stato chiamato a portare sino all’ormeggio nella banchina Zonza la nave scuola. «È stata un’emozione e un grande onore portarla a casa», commenta. La presenza di Biosa a bordo e anche il suo ruolo di prestigio all’interno della nave scuola conferma ulteriormente lo stretto legame che esiste tra La Maddalena e la Marina. Più della metà delle 250 persone a bordo si è formata nella scuola sottufficiali della Marina militare guidata dal capitano di vascello Domenico Usai. La presenza sarda sul Vespucci oggi si è ridotta rispetto al passato con la presenza della nave scuola Palinuro che fa base proprio alla Maddalena. Solitamente erano 35, oggi sono 15: nocchieri, motoristi, infermieri, telecomunicatori.
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