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omicidio monni/masala 

Corte d’appello, a dicembre la sentenza per Paolo Pinna

SASSARI. Si conoscerà il 5 dicembre la sentenza della Corte d'appello di Sassari nel processo contro Paolo Enrico Pinna, il giovane all'epoca dei fatti minorenne già condannato a 20 anni di carcere...

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SASSARI. Si conoscerà il 5 dicembre la sentenza della Corte d'appello di Sassari nel processo contro Paolo Enrico Pinna, il giovane all'epoca dei fatti minorenne già condannato a 20 anni di carcere per il duplice omicidio di Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso a Orune nel 2015, e del 29enne Stefano Masala, scomparso da Nule il giorno prima dell'assassinio di Monni. Ieri, a porte chiuse, è iniziata l'arringa dell'avvocato Angelo Merlini, che insieme al collega Agostinangelo Marras, difende Pinna. Il giudice, in apertura, ha però già fissato al 5 dicembre data dell'udienza per la replica del procuratore generale Paolo De Falco e per la sentenza. Le tesi della difesa, in parte già enunciate dalla prima arringa dell'avvocato Marras, mirano a sgretolare le accuse. In particolare il collegio difensivo contesta la datazione della morte di Stefano Masala. Secondo gli avvocati dell'imputato, Masala non sarebbe morto il 7 maggio perché agli atti del processo celebrato in primo grado ci sono dichiarazioni di testimoni che hanno visto il ragazzo la sera dell'8 a Pattada. Per i due omicidi di cui è accusato, Pinna era finito sotto processo insieme al cugino Alberto Cubeddu, per il quale c'è un procedimento in corso davanti alla Corte d'assise di Nuoro. Per Pinna il Pg ha chiesto la conferma della condanna a 20 anni.

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