La Nuova Sardegna

Molesta un 19enne che fa jogging: arrestato

di Luciano Onnis
Molesta un 19enne che fa jogging: arrestato

Un cagliaritano di 52 anni si è avvicinato al ragazzo con una scusa e gli ha toccato i genitali

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Coniugato, pensionato e manolesta. È l’uomo, cinquantaduenne, che ieri mattina ha molestato sessualmente un ragazzo di 19 anni che faceva jogging dalle parti del faro di capo Sant’Elia, lungo la stradina asfaltata che da Calamosca porta al promontorio a est della città. Si è parato davanti al ragazzo e dopo averlo fermato con la scusa di chiedergli qualcosa, gli ha sfrontatamente palpato i genitali. Ha anche farfugliato qualche esplicita richiesta, ma la reazione del giovane davanti alle inaspettate avances è stata immediata e decisa: ha allontanato il molestatore e, quando lo sconosciuto ha visto il suo approccio fallire e si è dato alla fuga a gambe levate portandosi appresso i suoi desideri repressi, ha immediatamente chiamato i carabinieri con il cellulare. Una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia era già in zona e non ha tardato a rintracciare, fermare e arrestare l’intraprendente palpeggiatore. In manette, con l’accusa di violenza sessuale, è finito Marco Mancosu, 52 anni, cagliaritano con pensione di invalidità. Adesso, su disposizione del pubblico ministero Andrea Vacca, è rinchiuso in una camera di sicurezza della caserma provinciale dell’Arma di via Nuoro.

Domani, lunedì, sarà accompagnato in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. L’episodio è accaduto ieri mattina intorno alle 11 lungo la stradina che da Calamosca porta al faro di Capo sant’Elia e a raccontarlo è stata la stessa vittima ai carabinieri. Approfittando della splendida mattinata di sole, il diciannovenne ha raggiunto il percorso già utilizzato per fare jogging ogni qualvolta ha po’ di tempo libero da dedicare all’attività fisica. La corsetta lungo il nastro d’asfalto che sovrasta la scogliera sul mare, finchè è stato fermato da un uomo che sembrava intendesse chiedergli un’informazione. Ma dopo qualche parola di circostanza, lo sconosciuto ha puntato dritto sulle parti intime del ragazzo palpeggiandogli ripetutamente i genitali. La reazione del giovane podista amatoriale è stata immediata. Ha spinto all’indietro il malintenzionato, urlandogli in faccia il suo disprezzo e minacciandolo che avrebbe chiamato i carabinieri. Cosa che infatti ha fatto immediatamente, mentre il molestatore raggiungeva la sua auto ferma nelle vicinanze per poi darsi alla fuga.

La centrale operativa del 112, ricevuta la descrizione del molestatore, ha inviato sul posto una pattuglia del Radiomobile, già in servizio nella zona, che ha rintracciato e fermato a tempo di record l’autovettura segnalata che cercava di allontanarsi da Calamosca. Il conducente rispondeva perfettamente nel vestiario e nell’aspetto fisico alla persona indicata dal ragazzo fatto oggetto di molestie sessuali. In caserma sarebbe stato riconosciuto dalla vittima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative