Nel Nuorese 2 spazzaneve pronti a intervenire
La Regione dà risposte immediate alla richiesta di aiuto lanciata dai sindaci Messi a disposizione i mezzi di emergenza per evitare il caos del 2016
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SASSARI. È operativo e pronto a scattare il sistema per le emergenze invernali messo a punto dalla Regione insieme all’ente Forestas, al Corpo forestale a agli uomini del volontariato. «Oggi a Fonni arrivano due nuovi autocarri con lama spazzaneve – si legge in un comunicato – La scelta di due nuovi veicoli è stata prevista nei mesi scorsi all’interno della pianificazione regionale per rafforzare il presidio in caso di eventi estremi». L’amministrazione regionale risponde così all’allarme lanciato dai sindaci di Fonni, Ollolai e Desulo sulla difficoltà di affrontare le emergenze in caso di nevicate straordinarie, come quelle che si sono verificate a gennaio. «Siamo rimasti completamente isolati – ha ricordato con rabbia il sindaco di Desulo Gigi Littarriu – La strada per Nuoro è rimasta bloccata per cinque giorni, perché non c’erano i mezzi per rimuovere la neve dalle strade. Se domani nevicasse di nuovo, come è successo a gennaio, ci troveremmo ancora una volta isolati, perché la situazione non è cambiata. Ci chiedono di mettere a punto il piano di protezione civile comunale, ma poi non abbiamo i mezzi per spalare la neve. Che me ne faccio di questi documenti se poi le strade provinciali restano coperte di neve? ». Dura anche la protesta degli altri sindaci del Nuorese. «Se domani arriva la neve, noi siamo pronti con i nostri mezzi comunali per liberare le strade e per spargere il sale – ha detto Daniela Falconi, sindaca di Fonni – Come ogni anno abbiamo stanziato 30mila euro per l’emergenza neve e abbiamo un piano d’intervento che ci consentirà di intervenire tempestivamente in caso di necessità anche con mezzi spargisale». E se dovesse arrivare una nevicata straordinaria come quella dell’inizio dell’anno? «È questo il vero problema. In caso di nevicate eccezionali sono necessari gli autocarri con lama spazzaneve che la Regione, però, non ha ancora messo a disposizione. Fonni ha un piano di protezione civile dal 2013, eppure a gennaio, con quelle nevicate eccezionali, ci siamo trovati con l’acqua alla gola». Desulo, invece, un piano di protezione civile ancora non ce l’ha. «Lo approveremo tra poco, ma non è questo il punto – ha ribattuto il sindaco Gigi Littarru – In caso di emergenza ci vogliono gli autocarri sgombraneve, che ha a disposizione solo la Regione, e anche molti uomini. Altrimenti resteremo isolati, come è già successo». Le proteste dei sindaci del Nuorese sono state ascoltate. La Regione ha assegnato a Forestas due mezzi spazzaneve che già da oggi saranno dislocati a Fonni per essere pronti a intervenire su tutto il territorio, a seconda delle emergenze.
L’assessorato, però, invita i comuni che ancora non lo abbiano fatto, come Desulo e Ollolai, ad approvare al più presto i piani comunali di protezione civile. «Si tratta di un punto fondamentale – sottolinea l’assessorato in una nota – Bisogna verificare che la popolazione sia sempre informata dei comportamenti da adottare in caso di emergenza, secondo le caratteristiche specifiche dei singoli territori». Come ricorda l’assessorato «già da settembre la Protezione civile ha emanato un’ordinanza per ricordare l’urgenza di approvare i piani comunali e monitorare le azioni svolte nei territori. Inoltre la direzione di Protezione civile, oltre a diversi incontri di formazione con gli enti locali, ha inviato anche cinque note per ricordare gli adempimenti normativi e fornire il massimo supporto alla redazione dei piani a chi ne avesse fatto richiesta». A rafforzamento del sistema di protezione civile la Regione ha attivato anche il tavolo di coordinamento con l'Anci, «proprio per avere una collaborazione più stretta con le amministrazioni comunali. L’obiettivo è la prevenzione e la sicurezza delle popolazioni».
L’assessorato, però, invita i comuni che ancora non lo abbiano fatto, come Desulo e Ollolai, ad approvare al più presto i piani comunali di protezione civile. «Si tratta di un punto fondamentale – sottolinea l’assessorato in una nota – Bisogna verificare che la popolazione sia sempre informata dei comportamenti da adottare in caso di emergenza, secondo le caratteristiche specifiche dei singoli territori». Come ricorda l’assessorato «già da settembre la Protezione civile ha emanato un’ordinanza per ricordare l’urgenza di approvare i piani comunali e monitorare le azioni svolte nei territori. Inoltre la direzione di Protezione civile, oltre a diversi incontri di formazione con gli enti locali, ha inviato anche cinque note per ricordare gli adempimenti normativi e fornire il massimo supporto alla redazione dei piani a chi ne avesse fatto richiesta». A rafforzamento del sistema di protezione civile la Regione ha attivato anche il tavolo di coordinamento con l'Anci, «proprio per avere una collaborazione più stretta con le amministrazioni comunali. L’obiettivo è la prevenzione e la sicurezza delle popolazioni».
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