quartu
Morì per overdose: una denuncia
di Luciano Onnis
I carabinieri riaprono il caso della ballerina russa uccisa dalla droga
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QUARTU SANT’ELENA. Non è un caso chiuso la morte per overdose di Liudmilla Volkova, 33 anni, russa ma con cittadinanza italiana, di professione ballerina, in vacanza in Sardegna e temporaneamente abitante a Quartu nel popoloso quartiere di Pitz’e Serra. I carabinieri della compagnia di Quartu, per quanto esista la certezza, secondo il referto del medico legale, che sia morta per una dose di droga eccessiva e di pessima qualità, non hanno mai chiuso il fascicolo relativo al decesso e proseguono le indagini. Dietro la morte della giovane russa vi sarebbe un fatto previsto come delitto doloso dal codice penale, tanto che l'ipotesi di reato per cui si procede è quella di morte come conseguenza di altro delitto, in questo caso lo spaccio di droga. I carabinieri, diretti dal maggiore Valerio Cadeddu, vogliono individuare chi ha fornito la droga alla giovane russa. L’attività degli investigatori ha portato ieri alla denuncia per false dichiarazioni di un giovane. Il giovane aveva detto ai carabinieri di non conoscere la ragazza russa mentre invece è risultato tutto l’opposto. Cosa può averlo spinto a dichiarare il falso? Si attendono sviluppi.
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