La Nuova Sardegna

Caso Puddu, sono due le morti sospette

di Giusy Ferreli
Un fotogramma dal servizio delle Iene
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Un fotogramma dal servizio delle Iene

La dottoressa di Tertenia indagata per omicidio colposo e truffa: al vaglio altre denunce di ex pazienti

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TERTENIA. Sono due le morti sospette al centro dell’inchiesta per omicidio colposo, lesioni personali e truffa aggravata a carico della dottoressa di Tertenia, Alba Veronica Puddu.

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I nomi sono quelli di Davide Spanu e Franco Garau, pazienti che sarebbero deceduti mentre erano in cura dal medico estetico che sostiene di riuscire curare le patologie tumorali ed altre malattie con gli ultrasuoni e la radiofrequenza nonché con la rivitalizzazione. I nominativi sono emersi dal filmato dell’inviato de “Le iene”, Silvio Schembri. E una volta avviate le indagini da parte della Procura di Lanusei (titolare dell’inchiesta il sostituto Gualtiero Battisti) sono entrati a far parte del fascicolo. In un caso la cugina di uno dei due scomparsi, Alice, ha addirittura dichiarato alla troupe di Mediaset che il familiare era deceduto proprio nell’ambulatorio della dottoressa. Garau e Spanu non sono gli unici nomi a finire nel faldone della magistratura.

Al vaglio degli investigatori ci sono anche quelli di altri ex pazienti che avevano denunciato i singolari effetti delle terapie alternative della dottoressa. Tra gli altri un pensionato del centro ogliastrino affetto d una vasculite che dopo aver abbandonato le cure tradizionali per i protocolli terapeutici della dottoressa Puddu aveva perso una gamba. Amputata a causa di una cancrena.

A lamentarsi per gli effetti delle cure ricevute era stata anche una casalinga di Tertenia che si era rivolta al medico estetico per curare una forma di psoriasi ad una mano. Allora la paziente era dovuta scappare a gambe levate al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro dove aveva ricevuto una sonora lavata di capo dai medici. «Non ho mai chiesto a un mio paziente di interrompere la chemioterapia, anche se non sono favorevole a questo tipo di protocollo medico, perché distrugge le cellule sane. Mentre gli ultrasuoni, la terapia che io uso contro i tumori più comuni, sono mirati e danno risultati. Sono pronta a dimostrarlo» era stata la difesa di Alba Veronica Puddu che ha dato mandato all’avvocato cagliaritano Alberto Ippolito di tutelarla in questa bufera. Bufera che da mediatica è si è trasformata in giudiziaria e non solo. I comportamenti della dottoressa sono al vaglio dell’Ordine dei medici di Nuoro -Ogliastra
 

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