Via libera al bilancio 2018 risorse per gli scali minori
Il comitato guidato da Massimo Deiana per la prima volta si è riunito a Olbia Interventi di riqualificazione per Santa Teresa, Oristano e Portovesme
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OLBIA. L’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, l’ente che ha unificato le port authority isolane, ha varato il suo primo documento finanziario: il comitato di gestione, riunitosi per la seconda volta nel mese di novembre e, per la prima, ad Olbia, ha infatti approvato il bilancio di previsione per il 2018, aggiungendo un altro tassello al processo di avvio delle attività amministrative. Il documento è stato elaborato – in stretta sinergia tra gli uffici di Cagliari e Olbia – nella forma di accorpamento dei dati contabili delle soppresse autorità portuali, ma attento a quelle che saranno le esigenze della nuova Autorità di sistema.
Infatti, il bilancio previsionale – dicono i responsabili dell’ente – è proiettato ad assicurare risorse adeguate a completare i progetti in itinere negli scali delle due ex autorità portuali ma, soprattutto, a garantire i necessari interventi per la messa in sicurezza dei porti di nuova acquisizione. Per Oristano, Portovesme e Santa Teresa Gallura, infatti, nel corso del 2018 saranno programmate apposite variazioni al bilancio di previsione, con stanziamenti per tutti i capitoli di spesa, così come saranno, nel contempo, incamerate le relative entrate che ne consentiranno la totale operatività. Approvati anche alcune variazioni di bilancio del 2017 e alcuni provvedimenti amministrativi ordinari.
«La riunione di Olbia è un segnale inequivocabile dell’attenzione verso tutte le realtà che compongono il nuovo ente – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –. Il documento finanziario approvato all’unanimità, benché sicuramente integrabile nel corso del prossimo anno con apposite variazioni, pone solide basi per una gestione integrata ed efficace degli scali isolani».
Una vera e propria fase di Start up, quella in corso, che ha subito un’improvvisa accelerazione con l’istituzione, il 17 novembre, del comitato di gestione. In agenda nelle prossime riunioni, infatti, è prevista la definizione della nuova pianta organica di sistema e la nomina del segretario generale.
«È un percorso a tappe partito da appena dieci giorni – dice Deiana –. Stiamo lavorando a ritmi serrati con l’obiettivo di rendere operativa, ben organizzata e, soprattutto, capillare la struttura dell’Adsp entro la fine dell’anno. Un passo necessario prima di iniziare un 2018 che prevede importanti sfide per i porti sardi dal punto di vista infrastrutturale, commerciale e occupazionale».
Infatti, il bilancio previsionale – dicono i responsabili dell’ente – è proiettato ad assicurare risorse adeguate a completare i progetti in itinere negli scali delle due ex autorità portuali ma, soprattutto, a garantire i necessari interventi per la messa in sicurezza dei porti di nuova acquisizione. Per Oristano, Portovesme e Santa Teresa Gallura, infatti, nel corso del 2018 saranno programmate apposite variazioni al bilancio di previsione, con stanziamenti per tutti i capitoli di spesa, così come saranno, nel contempo, incamerate le relative entrate che ne consentiranno la totale operatività. Approvati anche alcune variazioni di bilancio del 2017 e alcuni provvedimenti amministrativi ordinari.
«La riunione di Olbia è un segnale inequivocabile dell’attenzione verso tutte le realtà che compongono il nuovo ente – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –. Il documento finanziario approvato all’unanimità, benché sicuramente integrabile nel corso del prossimo anno con apposite variazioni, pone solide basi per una gestione integrata ed efficace degli scali isolani».
Una vera e propria fase di Start up, quella in corso, che ha subito un’improvvisa accelerazione con l’istituzione, il 17 novembre, del comitato di gestione. In agenda nelle prossime riunioni, infatti, è prevista la definizione della nuova pianta organica di sistema e la nomina del segretario generale.
«È un percorso a tappe partito da appena dieci giorni – dice Deiana –. Stiamo lavorando a ritmi serrati con l’obiettivo di rendere operativa, ben organizzata e, soprattutto, capillare la struttura dell’Adsp entro la fine dell’anno. Un passo necessario prima di iniziare un 2018 che prevede importanti sfide per i porti sardi dal punto di vista infrastrutturale, commerciale e occupazionale».
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