Energia, 44 milioni per l’energia pulita
La Sardegna crede nell’efficientamento energetico: con 196 domande, per circa 100 milioni richiesti, si è chiuso il bando da 44 milioni per interventi negli edifici pubblici e per la realizzazione di...
2 MINUTI DI LETTURA
La Sardegna crede nell’efficientamento energetico: con 196 domande, per circa 100 milioni richiesti, si è chiuso il bando da 44 milioni per interventi negli edifici pubblici e per la realizzazione di reti Smart Grid rivolto alle strutture pubbliche nel territorio regionale: enti locali, università e consorzi industriali. Il bando è il risultato del lavoro congiunto degli assessorati dei Lavori Pubblici e dell’Industria, che si muovono in sinergia verso un comune obiettivo: dotare l’Isola di edifici intelligenti che consumano meno energia, la producono, usano solo quella necessaria e trasferiscono quella in eccesso ad altre strutture, in un processo virtuoso che si traduce in economia, tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita per tutti i sardi. «L’ interesse suscitato dal bando ci conferma che siamo sulla strada giusta – sottolinea il presidente della Regione, Francesco Pigliaru –. Oggi facciamo un altro passo avanti nella gestione delle transizione da energie fossili a rinnovabili». «Questa grande partecipazione è in linea con le nostre aspettative – commenta l’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini – e con la strategia sostenuta con tenacia dal mio predecessore: portare innovazione in un settore con forti potenzialità, per attrarre ulteriori investimenti, anche privati. Grazie a questi interventi gli edifici pubblici potrebbero diventare isole energetiche – prosegue Balzarini –. Con l'efficientamento e la costruzione di reti intelligenti che collegano più edifici, e l’uso di sistemi di accumulo dell’energia elettrica, questa potrà essere trasferita alle strutture che ne hanno bisogno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google