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Lingua blu, l’allarme di Copagri

Lingua blu, l’allarme di Copagri

Individuato un nuovo virus a Trapani: «Serve subito un vaccino» 

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CAGLIARI. Cresce la preoccupazione degli allevatori per i focolai di blue tongue in Sardegna e non solo. In particolare Copagri Sardegna guarda con apprensione alla presenza, in provincia di Trapani, di un nuovo focolaio di blue tongue causato dal sierotipo BTV 3, che ancora non ha fatto la sua comparsa in Sardegna. Secondo Pietro Tandeddu, direttore di Copagri Sardegna. «Trapani non è molto lontano dalla Sardegna. Forse è arrivato il momento di intensificare le ricerche per la produzione di un vaccino capace di contrastare tutti i sierotipi, che sono almeno 25». L’organizzazione ricorda che nell’isola «notevoli danni aveva causato il sierotipo 1 ed oggi si lotta contro la diffusione del BTV 4 che finora ha fatto registrare circa 2.000 focolai. Tra questi, però, l’osservatorio presso l’istituto zooprofilattico registra 14 casi in cui non si è identificato il sierotipo: oltre 12.000 sono già i capi morti». Ignazio Cirronis, presidente regionale di Copagri ricorda che le organizzazioni agricole di Agrinsieme hanno già chiesto alla Regione un incontro per fare il punto della situazione e per sapere quali provvedimenti siano stati messi in campo per indennizzare i produttori colpiti».

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