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Neonato trovato morto in culla

Neonato trovato morto in culla

Tragedia a Sant’Antioco, i genitori hanno chiamato il 118. Oggi l’autopsia

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SANT’ANTIOCO. Era in culla, non si muoveva, i genitori si sono avvicinati e la tragedia è esplosa: il bimbo, 2 mesi appena, non respirava più. I due disperati genitori si sono aggrappati al telefono e gli operatori del 118 sono arrivati rapidamente, ma per il neonato non c’era più nulla da fare. Il bimbo era morto. Nell’abitazione sono arrivati anche i carabinieri della stazione. Con tutta la delicatezza necessaria hanno avviato gli accertamenti. Bisognava poter escludere che il piccolo fosse deceduto per cause non naturali. Il magistrato di turno ha disposto che il corpicino venisse trasportato a Monserrato, all’istituto di medicina legale del policlinico universitario. Qui, oggi, verrà eseguita l’autopsia per stabilire le cause del decesso. Nell’appartamento non sarebbero stati trovati dettagli che potessero far pensare a una morte procurata da comportamenti di qualcuno. I carabinieri hanno coperto dal più stretto riserbo tutti i particolari del momento in cui i genitori hanno trovato il bambino esanime nella culla. Erano le 18.30 quando il padre, 39 anni, ha telefonato al 118. La madre (33 anni) avrebbe tentato di rianimarlo, quando sono arrivati gli operatori del 118 la situazione è apparsa subito chiara. Per il bambino non c’era nulla da fare e non è stato disposto neppure il trasferimento in ospedale. Il piccolo corpo è stato portato direttamente a Monserrato.

La notizia è stata accolta con costernazione dai vicini di casa. I carabinieri dopo aver lasciato la casa hanno avvertitoi parenti per evitare che i due genitori stessero soli.

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