La corsa dei 5 Stelle per le “parlamentarie”
Domenica saranno presentate ad Assemini. Venerdì il battesimo sardo a Oristano di Liberi e Uguali
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CAGLIARI. Il primo fine settimana elettorale sarà questo e da qui a marzo, il delle Politiche, la corsa si farà di giorno in giorno sempre più frenetica. Stavolta a occupare la scena saranno i partiti della Sinistra, venerdì a Oristano, con la presentazione del simbolo «Liberi e Uguali». Domenica sarà invece il Movimento Cinque stelle, ad Assemini, a lanciare le Parlamentarie di dicembre. Con in mezzo fra i due appuntamenti l’arrivo a Cagliari, venerdì pomeriggio, di Piero Fassino, considerato l’ambasciatore del Pd nelle trattative sulle possibili alleanze elettorali a marzo.
La Sinistra. Dopo la presentazione televisiva e nazionale del simbolo rosso – «Liberi e Uguali» con Pietro Grasso – anche in Sardegna ci sarà il taglio del nastro. A Oristano sarà confermato che Sinistra italiana, Articolo 1-Mdp e il movimento Possibile presenteranno una sola lista nei due collegi proporzionali e un candidato di coalizione nei sei uninominali. Sarà lo stesso al Senato: tre collegi uninominali e uno regionale per il proporzionale. Con un comunicato i tre partiti fanno sapere che «quella di Oristano sarà la fine del percorso cominciato diverse settimane fa con un confronto prima interno ai vari gruppi e poi fra i delegati degli stessi gruppi». La Sardegna, in questa svolta, «vuole essere protagonista fino alle elezioni di marzo, perché in assemblea discuteremo di com’è possibile ridurre la forbice sempre più ampia fra le zone ricche e quelle più povere». All’assemblea sarà presente il deputato Nico Stumpo.
I Cinque stelle. Il referente per la Sardegna, Mario Puddu, sindaco di Assemini, ha confermato, in un’intervista al Tg3 regionale, che «le Parlamentarie via web saranno organizzate entro dicembre e saranno uniche per i parlamentari uscenti e gli altri eventuali candidati». Domenica mattina, ad Assemini, ci sarà il primo passo verso l’appuntamento delle primarie, con «la discussione del programma per governare il Paese». Sarà un’assemblea regionale in cui «ci confronteremo sulla prossima campagna elettorale», ma è evidente che non mancheranno gli accenni al voto fra due anni, quello per il rinnovo del Consiglio regionale. «Il Movimento si sta preparando anche per quell’appuntamento», ha confermato Puddu.
Il Pd. Invitato dalla Camera di commerciale italo-araba, Piero Fassino sarà venerdì pomeriggio a Cagliari. Prima del convegno in cui è uno dei relatori o subito dopo, l’ex sindaco di Torino dovrebbe avere alcuni incontri informali con i possibili alleati del Pd o nelle elezioni politiche. È sicuro ad esempio un faccia a faccia col sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che sarà uno dei portavoce nazionali di Campo progressista. È possibile un incontro di Fassino anche col Psd’Az. La trattativa con i sardisti – sollecitata più volte dal segretario regionale Giuseppe Luigi Cucca – è cominciata diverse settimane fa, ma la firma non c’è ancora. Non è detto invece che Fassino incontri il segretario del Partito dei sardi Paolo Maninchedda. (ua)
La Sinistra. Dopo la presentazione televisiva e nazionale del simbolo rosso – «Liberi e Uguali» con Pietro Grasso – anche in Sardegna ci sarà il taglio del nastro. A Oristano sarà confermato che Sinistra italiana, Articolo 1-Mdp e il movimento Possibile presenteranno una sola lista nei due collegi proporzionali e un candidato di coalizione nei sei uninominali. Sarà lo stesso al Senato: tre collegi uninominali e uno regionale per il proporzionale. Con un comunicato i tre partiti fanno sapere che «quella di Oristano sarà la fine del percorso cominciato diverse settimane fa con un confronto prima interno ai vari gruppi e poi fra i delegati degli stessi gruppi». La Sardegna, in questa svolta, «vuole essere protagonista fino alle elezioni di marzo, perché in assemblea discuteremo di com’è possibile ridurre la forbice sempre più ampia fra le zone ricche e quelle più povere». All’assemblea sarà presente il deputato Nico Stumpo.
I Cinque stelle. Il referente per la Sardegna, Mario Puddu, sindaco di Assemini, ha confermato, in un’intervista al Tg3 regionale, che «le Parlamentarie via web saranno organizzate entro dicembre e saranno uniche per i parlamentari uscenti e gli altri eventuali candidati». Domenica mattina, ad Assemini, ci sarà il primo passo verso l’appuntamento delle primarie, con «la discussione del programma per governare il Paese». Sarà un’assemblea regionale in cui «ci confronteremo sulla prossima campagna elettorale», ma è evidente che non mancheranno gli accenni al voto fra due anni, quello per il rinnovo del Consiglio regionale. «Il Movimento si sta preparando anche per quell’appuntamento», ha confermato Puddu.
Il Pd. Invitato dalla Camera di commerciale italo-araba, Piero Fassino sarà venerdì pomeriggio a Cagliari. Prima del convegno in cui è uno dei relatori o subito dopo, l’ex sindaco di Torino dovrebbe avere alcuni incontri informali con i possibili alleati del Pd o nelle elezioni politiche. È sicuro ad esempio un faccia a faccia col sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che sarà uno dei portavoce nazionali di Campo progressista. È possibile un incontro di Fassino anche col Psd’Az. La trattativa con i sardisti – sollecitata più volte dal segretario regionale Giuseppe Luigi Cucca – è cominciata diverse settimane fa, ma la firma non c’è ancora. Non è detto invece che Fassino incontri il segretario del Partito dei sardi Paolo Maninchedda. (ua)
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