La Nuova Sardegna

Il sindaco sospende il capo dei vigili accusato di truffa

di Tiziana Simula
Il sindaco sospende il capo dei vigili accusato di truffa

Arzachena. A Becciu contestati anche falso e peculato Ragnedda: «Speriamo di ritrovare presto la serenità»

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Il comandante della polizia locale Andrea Becciu, indagato per assenteismo e altri reati, è stato sospeso. Il provvedimento assunto dagli uffici comunali è arrivato allo scadere delle 48 ore previste dalla normativa. Sospensione in ottemperanza alla legge Madia, ma anche allo stesso contratto di lavoro.

«Un atto dovuto assunto dagli uffici a garanzia dell’ente e del dipendente stesso», dice lapidario il sindaco Roberto Ragnedda. Che di fare altri commenti non se la sente proprio, in un momento in cui il suo comune è stato travolto dalla bufera giudiziaria, con quattro indagati. «L’auspicio è che si possa ritrovare presto la serenità per riprendere a lavorare in maniera efficace per il bene del territorio», si limita a dire il primo cittadino.

Nell’inchiesta della guardia di finanza di Olbia sul comandante della polizia locale, accusato di truffa, falso, abuso d’ufficio e peculato, sono finiti anche la dirigente del comune arzachenese Piera Mureddu che, secondo l’ipotesi accusatoria avrebbe firmato i falsi ordini di missione del comandante Becciu, e due dipendenti i quali non avrebbero redatto alcun verbale a un automobilista che circolava con l’auto priva di assicurazione.

La prossima settimana il funzionario, assistito dagli avvocati Elias Vacca e Danilo Mattana, comparirà davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Tempio Giuseppe Grotteria – lo stesso che ha firmato la misura dell’obbligo di firma per il funzionario – per l’interrogatorio di garanzia.

Per la difesa, le accuse mosse dagli inquirenti nei confronti del capo dei vigili urbani, sono infondate. Annunciano che chiederanno il riesame della misura cautelare disposta dal gip.

Gli investigatori, coordinati dal maggiore Marco Salvagno, su incarico del procuratore facente funzioni Gianluigi Dettori, proseguono le indagini. Al comandante, in carica dal giugno 2015, la Procura contesta una serie di reati. Assenze non giustificate durante l’orario di servizio, false missioni con trasferte retribuite e utilizzo improprio delle auto di servizio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il lutto

L’addio ad Alessandra, morta a 33 anni: «Con quel sorriso portavi la gioia». Domani i funerali a Sassari, poi il saluto nella sua Orune

Le nostre iniziative