Ex Cartiera, i beni alla Regione
L’area sarà poi ceduta al Comune di Tortolì. Soddisfatta l’assessora Piras
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Continua senza sosta il percorso avviato dalla Giunta regionale per la chiusura delle società partecipate in liquidazione.
Con una delibera presentata dall’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, di concerto con l’assessore degli Enti Locali, Cristiano Erriu, la Giunta ha approvato la cessione dei beni immobili dell’ex Cartiera di Arbatax, di proprietà dalla società in liquidazione Sarind.
Con la cessione dell’ex compendio industriale ogliastrino che si estende su 35 ettari, si fa sempre più vicina, dunque, la chiusura definitiva della partecipata regionale. Il provvedimento approvato oggi prevede il passaggio dell’ex Cartiera dalla Sarind alla Regione. Sarà poi compito dell’assessorato degli Enti Locali cedere i beni, a un prezzo simbolico, al comune di Tortolì. Il passaggio è vincolato alla finalità pubblica, in modo che l’area e i beni dell’ex stabilimento possano essere utilizzati dal Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra.
Come ha sottolineato l’assessora Maria Grazia Piras «con il passaggio dei beni alla Regione, e quindi al comune di Tortolì e al Consorzio industriale ogliastrino, diamo un impulso allo sviluppo di nuove attività produttive in un territorio che, come altri in Sardegna, ha sofferto della crisi e che ora, grazie anche al sostegno finanziario della programmazione territoriale, ha possibilità di ricostruire il tessuto imprenditoriale e avviare un rilancio nei settori dell’agroalimentare, del turismo, della nautica e delle infrastrutture». «La Sarind era stata creata proprio per acquisire le aree dell’ex Cartiera e favorire così la riconversione della fabbrica – ha aggiunto l’assessora – La delibera odierna è un intervento che rientra nel Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie possedute dalla Regione, un piano voluto dalla Giunta per razionalizzare e contenere la spesa pubblica».
Con una delibera presentata dall’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, di concerto con l’assessore degli Enti Locali, Cristiano Erriu, la Giunta ha approvato la cessione dei beni immobili dell’ex Cartiera di Arbatax, di proprietà dalla società in liquidazione Sarind.
Con la cessione dell’ex compendio industriale ogliastrino che si estende su 35 ettari, si fa sempre più vicina, dunque, la chiusura definitiva della partecipata regionale. Il provvedimento approvato oggi prevede il passaggio dell’ex Cartiera dalla Sarind alla Regione. Sarà poi compito dell’assessorato degli Enti Locali cedere i beni, a un prezzo simbolico, al comune di Tortolì. Il passaggio è vincolato alla finalità pubblica, in modo che l’area e i beni dell’ex stabilimento possano essere utilizzati dal Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra.
Come ha sottolineato l’assessora Maria Grazia Piras «con il passaggio dei beni alla Regione, e quindi al comune di Tortolì e al Consorzio industriale ogliastrino, diamo un impulso allo sviluppo di nuove attività produttive in un territorio che, come altri in Sardegna, ha sofferto della crisi e che ora, grazie anche al sostegno finanziario della programmazione territoriale, ha possibilità di ricostruire il tessuto imprenditoriale e avviare un rilancio nei settori dell’agroalimentare, del turismo, della nautica e delle infrastrutture». «La Sarind era stata creata proprio per acquisire le aree dell’ex Cartiera e favorire così la riconversione della fabbrica – ha aggiunto l’assessora – La delibera odierna è un intervento che rientra nel Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie possedute dalla Regione, un piano voluto dalla Giunta per razionalizzare e contenere la spesa pubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
