La Nuova Sardegna

la sentenza 

Vittoria per una prof sarda Potrà insegnare vicino a casa

CAGLIARI. Una docente sarda trasferita a Como è stata riportata nell’isola dal giudice. Il provvedimento cautelare, che aveva già disposto il ritorno a casa dell’insegnante, è stato confermato dalla...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Una docente sarda trasferita a Como è stata riportata nell’isola dal giudice. Il provvedimento cautelare, che aveva già disposto il ritorno a casa dell’insegnante, è stato confermato dalla sentenza del Tribunale di Como. È la prima volta che il pronunciamento affronta la questione sul merito dando ragione alla ricorrente. Una vittoria netta quella della docente, difesa dagli avvocati Nicola Norfo e Elisabetta Mameli per Uil Scuola Cagliari.

«Gli avvocati e il sindacato Uil Scuola Cagliari – si legge in una nota– esultano per il risultato raggiunto che costituisce un precedente giurisprudenziale unico in Sardegna. I diritti del docente di ruolo ad occupare i posti di sostegno vacanti, a preferenza dei docenti a tempo determinato, sono stati rispettati. Ci si augura a questo punto che i diversi contenziosi ancora aperti nei diversi tribunali italiani e sardi possano essere definiti seguendo lo stesso principio giurisprudenziale».

La docente, assegnata a un istituto di Tavernerio, in provincia di Como, aveva chiesto l’assegnazione in Sardegna, su posto di sostegno, per stare vicina alla famiglia. Nel precedente anno scolastico il Miur l’aveva accontentata ed era riuscita a lavorare a Quartu. Nel 2017, con l’avvio delle lezioni, niente da fare. Il Ministero non ha rilasciato il benestare concesso dodici mesi prima. E, come altri colleghi, la docente è stata costretta a trasferirsi in Lombardia mentre i posti di sostegno ancora liberi sono andati ai precari non di ruolo. Per il tribunale di Como, invece, quei posti dovevano essere ricoperti da docenti di ruolo, come la prof che ha fatto ricorso e che ora potrà insegnare vicino casa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative