Nizzi: restino tre scali, tutti privatizzati
SASSARI. La creazione di un sistema unico che gestisca gli aeroporti isolani non piace a tutti. Sicuramente a chi lo ha proposto, l’assessore ai Tasporti, Carlo Careddu, che la collega al Turismo,...
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SASSARI. La creazione di un sistema unico che gestisca gli aeroporti isolani non piace a tutti. Sicuramente a chi lo ha proposto, l’assessore ai Tasporti, Carlo Careddu, che la collega al Turismo, Barbara Argiolas. Ma anche al direttore della Sogeaal, la società di gestione dello scalo di Alghero. «Io non credo alle regie uniche, ma a un soggetto privato unico – dice Mario Peralda –. Io sono del parere che le società di gestione, con l’aiuto della Regione, debbano parlarsi per mettere a segno una svolta epocale. Per quanto riguarda Alghero posso dire che sono assolutamente favorevole». Non la pensa allo stesso modo Settimo Nizzi (foto), che vuole una autonomia per ogni singolo scalo. «Sarebbe un grave errore – dice il sindaco di Olbia –, si continuerebbe a foraggiare società pubbliche. Per me va bene che la Regione dia gli indirizzi, ma in un sistema di vendita e promozione unica della Sardegna io credo ci debbano essere tre aeroporti, tutti privatizzati. La loro gestione non può essere sostenuta dalla mano pubblica, che dovrà pensare solo alle infrastrutture. Io immagino tre società diverse e privatizzate che si facciano leale concorrenza. Il rischio altrimenti è che tutti si siedano». (al.pi.)
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