La Nuova Sardegna

A destra l’area centrista spera

Il numero dei collegi uninominali per Udc e Riformatori sarà deciso ad Arcore

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CAGLIARI. Nel centrodestra l’attesa è cominciata. Ad Arcore è riunito il gruppo convocato per le liste elettorali da presentare fra pochi giorni. Ad essere in allarme più di tutti è la coalizione centrista di «Noi con l’Italia», soprattutto i Riformatori e l’Udc sardo. Non sanno ancora quanti collegi avranno nell’isola, fino all’altro giorno erano zero, ma forse uno o due potrebbero strapparlo nella notte. I posti rimasti liberi sono rimasti pochi dopo che i sardisti hanno attenuto la certezza di due su tre collegi negli uninominali per il Senato, Fratelli d’Italia quello maggioritario di Oristano destinazione Montecitorio e infine i cinque-sei assicurati da Berlusconi a Cappellacci, il coordinatore regionale di Forza Italia. I centristi hanno fatti sapere da subito che se dovessero rimanere a secco, potrebbero presentare la lista nel proporzionale, ma a quel punto il loro impegno si limiterebbe al minimo contrattuale. Raffaele Fitto e Lorenzo Cesa, i due leader di «Noi con l’Italia», avrebbero rassicurato i Riformatori e l’Udc, confermando che «il peso della nostra micro coalizione è determinante per la vittoria anche in Sardegna». Però, nella riunione di Arcore, potrebbero esserci anche alcune sorprese dell’ultim’ora, come quella che la coalizione imponga nell’isola almeno un candidato forestiero. Uno dovrebbe essere il deputato uscente Paolo Vella, eletto in Sardegna nel 2013, e considerato un intoccabile dal Cavaliere. In questi giorni. Cappellacci avrebbe provato a spiegare a Berlusconi che questa volta gli innesti potrebbero aumentare i problemi. Soprattutto nei rapporti con gli alleati del centro in prospettiva delle elezioni regionali del 2019: «Non possiamo spaccare l’alleanza», è il messaggio recapitato anche in queste ore ad Arcore. Perché i centristi hanno minacciato di rivedere tutti gli accordi , compresi quelli futuri, se dovessero essere tagliati fuori dalla spartizione dei collegi uninominali. Anche per questo Forza Italia avrebbe rinviato ad altra data ’l’accordo che prevedeva la candidatura a Nuoro di Efisio Arbau, fondatore della Base e sindaco di O llolai., (ua)

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