Pd, posti blindati solo ai renziani
Soriani e area Cabras Fadda chiedono la convocazione dell’assemblea regionale
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CAGLIARI. Il caso Sardegna sarà uno dei primi a essere risolti dalla direzione nazionale del Pd. Convocata domani mattina, a Roma, ha capito la gravità del momento dopo aver ricevuto una lettera da una parte della commissione sarda che non è riuscita a dipanare la matassa delle candidature. Pare che in via del Nazareno, sede ufficiale dei Dem, siano rimasti sconcertati dal contenuto e pare l’abbiano commentata così: «È assurdo, ora chiedono la convocazione dell’assemblea regionale quando per giorni si sono impantanati su nomi e caselle». Dunque, sarà solo il nazionale a decidere e lo farà a ridosso della consegna degli elenchi nelle cancellerie della Corte d’appello: domenica e lunedì. Tra l’altro al segretario regionale Giuseppe Luigi Cucca è stato detto anche: «Non muoverti da Roma, è solo questione di ore». Con un contorno abbondante d’indiscrezioni, soprattutto questa: la direzione avrebbe blindato due dei tre capilista nel proporzionale alla Camera e al Senato in Sardegna: saranno due renziani di provata fedeltà. Per il resto, i vertici dem partiranno dai deputati uscenti e valuteranno se sostituirli o meno con uno o più esordienti.
Colpo a sorpresa. Prima che il segretario regionale entrasse in via del Nazareno, via mail è arrivata la lettera. Era firmata da quattro dei sei commissari incaricati, insieme a Cucca, di preparare le liste sarde, con una novità inaspettata: popolari-riformisti e soriani, avversari fino a qualche giorno fa, sarebbero di nuovo alleati. Perchè è sottoscritta da Pietro Morittu e Cesare Moriconi, area Cabras-Fadda, e da Salvatore Sanna ed Eliseo Secci, gruppo Soru. Non dai renziani e neanche dagli ex Diesse, cioè il grosso della maggioranza che ha eletto Cucca. Il motivo della richiesta? «Tutto il partito dev’essere informato sul perché la commissione ha fallito il compito che le era stato assegnato». Un tono quasi da resa dei conti a poco più di un mese dalle elezioni, ma la richiesta delle due correnti sarebbe arrivata fuori tempo massimo. Non ci sono più dubbi: sarà Roma a scrivere la lista dei sardi alle Politiche (ua)
Colpo a sorpresa. Prima che il segretario regionale entrasse in via del Nazareno, via mail è arrivata la lettera. Era firmata da quattro dei sei commissari incaricati, insieme a Cucca, di preparare le liste sarde, con una novità inaspettata: popolari-riformisti e soriani, avversari fino a qualche giorno fa, sarebbero di nuovo alleati. Perchè è sottoscritta da Pietro Morittu e Cesare Moriconi, area Cabras-Fadda, e da Salvatore Sanna ed Eliseo Secci, gruppo Soru. Non dai renziani e neanche dagli ex Diesse, cioè il grosso della maggioranza che ha eletto Cucca. Il motivo della richiesta? «Tutto il partito dev’essere informato sul perché la commissione ha fallito il compito che le era stato assegnato». Un tono quasi da resa dei conti a poco più di un mese dalle elezioni, ma la richiesta delle due correnti sarebbe arrivata fuori tempo massimo. Non ci sono più dubbi: sarà Roma a scrivere la lista dei sardi alle Politiche (ua)
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