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Cooperative di allevatori la Finanza indaga per truffa

CAGLIARI. Cooperative di allevatori nate solo per agganciare i contributi di 4000 euro offerti dalla legge regionale 15 del 2010, una legge nata con l’obbiettivo di diversificare la produzione di...

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CAGLIARI. Cooperative di allevatori nate solo per agganciare i contributi di 4000 euro offerti dalla legge regionale 15 del 2010, una legge nata con l’obbiettivo di diversificare la produzione di formaggi: è l’ipotesi investigativa cui stanno lavorando i finanzieri dei nuclei di polizia tributaria di Cagliari e Sassari, un’indagine finora sfociata nell’acquisizione di documenti all’agenzia regionale Argea e alle sedi di due grandi coop ovicaprine che operano nelle due principali città dell’isola. Al momento non c’è alcuna inchiesta giudiziaria formalizzata, soltanto una generica ipotesi di truffa che le stesse Fiamme Gialle - pur confermando le informazioni circolate ieri - intendono verificare. Allo stato non risulta neppure alcun rapporto informativo nelle mani delle procure sarde, che non hanno disposto perquisizioni.

Stando a quanto emerge, gli accertamenti riguardano singoli allevatori riuniti in cooperativa e due grandi aziende di trasformazione cui fanno capo e sulle quali conferiscono il latte, ma non è chiaro quale sarebbe - se i sospetti trovassero conferma - l’interesse di queste ultime, considerato che i piccoli contributi sarebbero destinati soltanto ai produttori.

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