Caria: «Dobbiamo raccogliere i dati»
La voce della Regione è arrivata dall’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria (foto): «Il comparto dell’ovicaprino ha attraversato una stagione difficile, tra problemi climatici e di mercato,...
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La voce della Regione è arrivata dall’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria (foto): «Il comparto dell’ovicaprino ha attraversato una stagione difficile, tra problemi climatici e di mercato, con un prezzo del latte ai minimi storici. Per sostenere le aziende, abbiamo stanziato 45 milioni di euro per le 11mila domande ricevute». Caria ha poi fatto il punto sull’impegno della Regione: «Lavoriamo per accompagnare l’avvio dell’Oilos che non ha il potere di definire il prezzo del latte ma che può governare attraverso un’analisi dettagliata dei dati l’intero comparto produttivo, di trasformazione e quindi di vendita». Nell’elenco anche il Pegno rotativo e il prestito di conduzione con la Regione impegnata a coprire buona parte degli interessi bancari. Caria ha poi ricordato che attraverso i 13 euro a capo ovicaprino si stanno recuperando i dati produttivi del latte delle ultime due stagioni: «Era un’informazione sconosciuta fino a oggi. Senza i numeri non si va da nessuna parte: non si fa programmazione per la trasformazione e quindi per il governo delle vendite. E non si potrà mai regolamentare la filiera che a ogni oscillazione penalizza l’anello più debole della catena: i pastori».
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