la consulta boccia la regione
Imu agricola sì all’esenzione
SASSARI. La Consulta ha respinto il ricorso presentato dalla Regione in materia fiscale. Per la Corte Costituzionale, infatti, non è incostituzionale l’esenzione transitoria dall’Imu per i terreni...
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SASSARI. La Consulta ha respinto il ricorso presentato dalla Regione in materia fiscale. Per la Corte Costituzionale, infatti, non è incostituzionale l’esenzione transitoria dall’Imu per i terreni agricoli montani – e parzialmente montani – che si trovano nel territorio dei comuni classificati come tali dall’Istat. La sentenza della Consulta (relatore Aldo Carosi) è stata depositata ieri.
La Corte ha quindi ritenuto non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata alcuni mesi dalla Regione Sardegna, che lamentava la lesione delle proprie competenze per il mancato rispetto del principio di riserva di legge in materia tributaria.
La disciplina statale è stata al contrario ritenuta legittima dalla Consulta per due motivi: la temporaneità e la sperimentalità del nuovo regime e la presenza di un meccanismo compensativo previsto in favore degli enti locali nel caso in cui il nuovo sistema tributario abbia un impatto fortemente negativo nei confronti delle risorse a disposizione di queste realtà montane.
La Corte Costituzionale ha precisato nella motivazione della sentenza che «l’eventuale riduzione dell’Imu agricola non può comunque essere tale da rendere impossibile o da pregiudicare gravemente lo svolgimento delle funzioni degli enti in questione».
Tale rischio di insostenibilità si accentua notevolmente per quanto riguarda le piccole comunità montane dove la marginalità del turismo non riesce a compensare il calo delle risorse finanziarie a disposizione.
La Corte ha quindi ritenuto non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata alcuni mesi dalla Regione Sardegna, che lamentava la lesione delle proprie competenze per il mancato rispetto del principio di riserva di legge in materia tributaria.
La disciplina statale è stata al contrario ritenuta legittima dalla Consulta per due motivi: la temporaneità e la sperimentalità del nuovo regime e la presenza di un meccanismo compensativo previsto in favore degli enti locali nel caso in cui il nuovo sistema tributario abbia un impatto fortemente negativo nei confronti delle risorse a disposizione di queste realtà montane.
La Corte Costituzionale ha precisato nella motivazione della sentenza che «l’eventuale riduzione dell’Imu agricola non può comunque essere tale da rendere impossibile o da pregiudicare gravemente lo svolgimento delle funzioni degli enti in questione».
Tale rischio di insostenibilità si accentua notevolmente per quanto riguarda le piccole comunità montane dove la marginalità del turismo non riesce a compensare il calo delle risorse finanziarie a disposizione.
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