La Nuova Sardegna

La rinascita delle imprese, 687 milioni per 87 progetti in Sardegna

di Claudio Zoccheddu
La rinascita delle imprese, 687 milioni per 87 progetti in Sardegna

Chiuso il bando T4 della Regione. Si punta sullo sviluppo delle nuove tecnologie. Paci: «Risposta straordinaria, oltre le aspettative. Pronti a dare una mano» 

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SASSARI. Le intenzioni non sono mai tramontate. Sui mezzi per metterle in pratica, invece, il crepuscolo sembrava imminente. Fare impresa in Sardegna non è mai stato facile ma negli ultimi anni la situazione sembrava addirittura peggiorata. Ecco perché l’inizio della fase operativa del bando T4, con 87 progetti in lizza per accedere ai finanziamenti, è una notizia. L’input era arrivato dall’assessorato regionale della Programmazione, che si muoveva nell’ambito del Programma regionale di sviluppo 2014-2019. Il primo passo era stato acquisire una manifestazione di interesse che apriva all’acquisizione delle proposte per la realizzazione di progetti di sviluppo contratti di investimento. In altre parole, per accedere al bando T4 era necessario programmare lo sviluppo imprenditoriale nelle aree di specializzazione previste dalla Smart Specialization Strategy regionale. Spazio quindi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alle reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia, all’agrifood, all’aerospazio, alla biomedicina, al turismo e beni culturali e ambientali (compreso il settore della bioeconomia e della economia circolare).

Le imprese. I termini per la presentazione dei progetti attraverso le manifestazioni d’interesse, aperti il 31 maggio 2017, sono scaduti il 31 dicembre. In 7 mesi sono state presentate 87 richieste: 31 relative alla macro area “tecnologico-produttiva”, 53 alla “turistico-ricettiva”, 2 a quella “cultura e conservazione del patrimonio” e 1 alla macro area “sportivo-ricreativa”. «Le proposte – spiegano dalla Regione – muovono investimenti di oltre 678 milioni di euro».

La Regione. «Ancora una volta registriamo una straordinaria risposta delle imprese, quella che volevamo e che va anche oltre le nostre aspettative – sottolinea l’assessore regionale della Programmazione, Raffaele Paci –. Le imprese sono pronte a rimettersi in gioco e solo loro possono creare ricchezza e occupazione. Noi, con gli interventi adottati e con quelli in programma, le stiamo mettendo nelle condizioni di ritornare a essere protagoniste. Ricordo che per il 2017 e 2018 abbiamo 250 milioni per le imprese. Anche in questo bando, che mette a disposizione finanziamenti più corposi per contratti d’investimento, le imprese si sono dimostrate pronte a cogliere l’occasione, muovendo finanziamenti importanti a cui la Regione darà il suo contributo sotto forma di aiuto. E considerando l’interesse suscitato dal bando – conclude Paci – valuteremo di volta in volta l’incremento della dotazione iniziale di 30 milioni in base alla validità dei progetti».

Gli ammessi. Con le imprese che hanno presentato un progetto ammissibile preliminarmente è stata già avviata la fase negoziale con due obiettivi: definire la tipologia d’intervento e orientare l’impresa verso tutti i possibili canali di finanziamento più utili. La Regione, attraverso il Centro regionale di programmazione, ha già incontrato in fase negoziale 22 imprese e sta procedendo alla convocazione di tutte le altre.

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