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Cucca (Pd) replica al M5s: «No lezioni da chi inganna»

CAGLIARI. «Non accettiamo lezioni da chi, dopo aver inneggiato per anni all'onestà, ha ingannato i cittadini facendo credere di rinunciare a parte dell'indennità per sostenere la creazione di nuove...

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CAGLIARI. «Non accettiamo lezioni da chi, dopo aver inneggiato per anni all'onestà, ha ingannato i cittadini facendo credere di rinunciare a parte dell'indennità per sostenere la creazione di nuove imprese». Lo dichiara il segretario regionale del Pd, Giuseppe Luigi Cucca, riferendosi a «rimborsopoli», «una vicenda che sta assumendo sempre di più contorni grotteschi, e che mette a nudo l'inconsistenza e l'inaffidabilità del M5s». Quindi, continua, «rispediamo al mittente l'accusa di avere tra i nostri candidati soggetti definiti “impresentabili” solo perché sottoposti a indagine o a un rinvio a giudizio: il Pd ha da sempre espresso posizioni garantiste, sia al proprio interno che verso le altre formazioni politiche, salvo in presenza di condanna definitiva». Inoltre, «il tema dell'influenza che la giustizia può esercitare sulla politica va trattato con serietà e con la dovuta cautela». Ecco perché, conclude il segretario Pd, «sarebbe auspicabile, dopo il voto del 4 marzo, aprire un serio dibattito pubblico sull'argomento, coinvolgendo tutte le forze politiche che hanno a cuore la democrazia e i principi costituzionali su cui si regge».

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