centrosinistra
Ganau: con il Piano del lavoro ripartono assunzioni e cantieri
SASSARI. Indeciso fino all’ultimo, ha scelto di correre per il Senato dietro le forti insistenze del suo Pd, che per i collegi uninominali ha scelto di puntare sui big. E così Gianfranco Ganau,...
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SASSARI. Indeciso fino all’ultimo, ha scelto di correre per il Senato dietro le forti insistenze del suo Pd, che per i collegi uninominali ha scelto di puntare sui big. E così Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio, tenta la corsa verso Roma,
Lavoro. «Grazie alla Finanziaria regionale oggi sono a disposizione degli enti locali risorse immediate e dei cittadini a cui diamo risposte concrete. Con i 130 milioni per il Piano del lavoro, nei prossimi mesi verranno incrementati i livelli di occupazione, attraverso nuove assunzioni, cantieri di lavoro verdi, cantieri comunali, stabilizzazioni e incentivi per le imprese che assumono».
Trasporti. «Occorre adeguare la rete ferroviaria sarda ai nuovi treni veloci per dimezzare i tempi di percorrenza, definire la continuità territoriale per passeggeri e merci. Un'unica società di gestione per i tre aeroporti sardi per gestire i tre scali con una visione unitaria, anche dal punto di vista commerciale. Oggi l'aeroporto di Alghero è una certezza, l'operazione di salvataggio grazie all'intervento del fondo privato F2i, ha consentito al nord Sardegna di essere collegato, salvaguardando il diritto alla mobilità. Il percorso di rilancio è iniziato e sia lo scalo marittimo di Porto Torres che l'aeroporto di Alghero sono stati inseriti nel Piano straordinario nazionale della mobilità turistica».
Turismo. «L'approvazione della legge in materia di turismo garantisce la possibilità di predisporre strategie al passo con i tempi, consente azioni strategiche per diversificare la proposta turistica, l'allungamento della stagione e la valorizzazione del turismo attivo».
Economia. «Occorre sostenere l’industria manifatturiera esistente attraverso processi di riconversione, compatibili con l'ambiente, molti dei quali già in atto. Quanto all’agricoltura bisogna favorire l'innovazione con finanziamenti agevolati e l'istituzione del credito d'imposta per l'acquisto di nuovi macchinari va verso questa direzione».
Insularità. «È la madre di tutte le battaglie che la Sardegna deve e può vincere. Occorre trovare una soluzione che tenga conto della volontà di oltre 90mila sardi che chiedono di poter esprimere la propria posizione con un referendum e studiare tutte le soluzioni alternative per ottenere il riconoscimento, passando anche per una proposta di modifica statutaria, se occorre».
Lavoro. «Grazie alla Finanziaria regionale oggi sono a disposizione degli enti locali risorse immediate e dei cittadini a cui diamo risposte concrete. Con i 130 milioni per il Piano del lavoro, nei prossimi mesi verranno incrementati i livelli di occupazione, attraverso nuove assunzioni, cantieri di lavoro verdi, cantieri comunali, stabilizzazioni e incentivi per le imprese che assumono».
Trasporti. «Occorre adeguare la rete ferroviaria sarda ai nuovi treni veloci per dimezzare i tempi di percorrenza, definire la continuità territoriale per passeggeri e merci. Un'unica società di gestione per i tre aeroporti sardi per gestire i tre scali con una visione unitaria, anche dal punto di vista commerciale. Oggi l'aeroporto di Alghero è una certezza, l'operazione di salvataggio grazie all'intervento del fondo privato F2i, ha consentito al nord Sardegna di essere collegato, salvaguardando il diritto alla mobilità. Il percorso di rilancio è iniziato e sia lo scalo marittimo di Porto Torres che l'aeroporto di Alghero sono stati inseriti nel Piano straordinario nazionale della mobilità turistica».
Turismo. «L'approvazione della legge in materia di turismo garantisce la possibilità di predisporre strategie al passo con i tempi, consente azioni strategiche per diversificare la proposta turistica, l'allungamento della stagione e la valorizzazione del turismo attivo».
Economia. «Occorre sostenere l’industria manifatturiera esistente attraverso processi di riconversione, compatibili con l'ambiente, molti dei quali già in atto. Quanto all’agricoltura bisogna favorire l'innovazione con finanziamenti agevolati e l'istituzione del credito d'imposta per l'acquisto di nuovi macchinari va verso questa direzione».
Insularità. «È la madre di tutte le battaglie che la Sardegna deve e può vincere. Occorre trovare una soluzione che tenga conto della volontà di oltre 90mila sardi che chiedono di poter esprimere la propria posizione con un referendum e studiare tutte le soluzioni alternative per ottenere il riconoscimento, passando anche per una proposta di modifica statutaria, se occorre».
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