l’indagine
Marchi dop, l’isola è prima in Italia
Quindicimila produttori e un export che supera i 190 milioni di euro
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CAGLIARI. Quindicimila produttori di qualità nell’agroalimentare. Un dato che fa della Sardegna la prima regione italiana per i marchi Dop, Igt e Stg. Campagne alla riscossa anche per valore aggiunto: quasi 1,8 miliardi di euro. È quanto emerge dal report di Srm, centro studi collegato a Intesa San Paolo, presentato ieri a Cagliari nel corso del convegno «I comparti vitivinicolo, oleario e lattiero caseario, quali opportunità di crescita per il territorio». L’export sardo ammonta a oltre 190 milioni e, nel periodo 2010-16, la regione ha mostrato una crescita media (+8,3%) superiore al dato medio nazionale (+5,6%). Il distretto lattiero-caseario del Sassarese conta 30,4 milioni di export al secondo trimestre 2017. In generale Cagliari rappresenta il 22,4% del valore aggiunto (circa 440 milioni), il 32,7% delle imprese ed il 21,8% dell'export (42,3 milioni di euro). Sassari rappresenta invece il 21,6% del valore (quasi 430 milioni), il 27% delle imprese e il 41,2% dell'export (79,9 milioni di euro). Buoni risultati per la filiera vitivinicola (il valore della produzione è pari a 132 milioni di euro, in crescita dell’8,2%) e per quella olearia (il valore della produzione è pari a 20,7 milioni di euro, in crescita dello 0,5%) .
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