La Nuova Sardegna

Sassari, battaglia aperta tra Pd, centrodestra e M5s

di Alessandro Pirina
Sassari, battaglia aperta tra Pd, centrodestra e M5s

Alla Camera nel collegio del Nordovest il centrosinistra schiera il senatore Lai L’algherese Salaris corre per Noi con l’Italia, l’avvocato Perantoni con i grillini

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SASSARI. Sfida affollata nel collegio di Sassari. Sono dieci i candidati che si scontrano all’uninominale per un posto alla Camera dei deputati. Un collegio che ai tempi del Mattarellum era diviso in tre: oltre Sassari, avevano una loro autonomia elettorale Alghero e Porto Torres. Una circoscrizione che, ai tempi della vecchia legge, ha dato risultati diversi da tornata a tornata. Con una leggera tendenza per il centrosinistra. Anche se, a onore del vero, la prima volta del maggioritario il centrodestra, favorito dalla divisione tra Progressisti e Popolari, si impose in tutti i collegi. E due big come Gavino Angius e Mario Segni furono sconfitti da Carmelo Porcu. Nel 1996 il centrosinistra si vendicò e l’Ulivo piazzò i suoi candidati in tutti e tre i collegi. Cinque anni dopo, però, il centrodestra, seppure di misura, riuscì a strappare sia Sassari che Porto Torres, mentre Alghero restò al centrosinistra.

Domenica 4 marzo il collegio di Sassari vedrà in campo 10 aspiranti deputati. Il centrosinistra si affida al senatore uscente, Silvio Lai, presidente della commissione d’inchiesta sulla Moby Prince. Uno degli esponenti di spicco del Pd sardo, di cui è stato anche segretario regionale prima di Renato Soru. Lai è appoggiato anche dalle liste Bonino, Lorenzin e Insieme. Per il centrodestra invece corre Maria Grazia Salaris, esponente di Noi con l’Italia, la quarta gamba della coalizione che in Sardegna è formata dall’Udc. Dalla sua anche Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega-Psd’Az. La Salaris a 26 anni è stata capogruppo di maggioranza in Consiglio provinciale, poi assessore comune ad Alghero, mentre nel 2014 si è candidata a sindaco, ma al ballottaggio si è dovuta arrendere a Mario Bruno. Il Movimento 5 stelle schiera l’avvocato sassarese Mario Perantoni, che anni fa si candidò alle provinciali con il Partito dei comunisti italiani. La sinistra di Liberi e uguali punta su un’altra avvocata, l’ozierese Antonella Chirigoni, già consigliera provinciale e capolista nel collegio plurinominale. Schiera una donna anche il Progetto Autodeterminatzione: gli indipendentisti candidano l’architetta algherese Tiziana Costa, esponente di Sardegna Possibile. Il direttore amministrativo del tribunale di Sassari, Giovanni Nuscis, è il candidato di Potere al popolo, Maria Grazia Pippia del Partito comunista di Rizzo, mentre l’avvocato cagliaritano Michele Atzeni lo è del Popolo della famiglia di Adinolfi. Il 38enne Andrea Farris è il nome scelto da Casa Pound, mentre Angelo Idda corre sotto le insegne del Partito del valore umano.

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