partito democratico
Manca: «Turismo, l’isola c’è più sinergia tra gli aeroporti»
SASSARI. Gavino Manca portabandiera del Partito democratico nella corsa per un seggio alla Camera. Il consigliere regionale sassarese è il capolista della lista Pd nel collegio plurinominale del...
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SASSARI. Gavino Manca portabandiera del Partito democratico nella corsa per un seggio alla Camera. Il consigliere regionale sassarese è il capolista della lista Pd nel collegio plurinominale del centro nord (Sassari Olbia Nuoro). Dopo di lui la deputata uscente Giovanna Sanna, il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini e l’avvocata di Olbia Silvia Russel.
Lavoro. «Nella nostra isola la situazione sta lentamente migliorando, lo dicono i dati. In questi anni, come presidente di Commissione in Consiglio regionale, mi sono impegnato in prima persona nella riforma dei servizi per il lavoro e per la stabilizzazione dei precari dell'amministrazione regionale e dei Centri servizi per il lavoro. Questi segnali sono il punto di partenza su cui costruire le future politiche del lavoro».
Trasporti. «La nuova continuità, per cui abbiamo stanziato 30 milioni di euro, ci ha permesso di fare dei passi in avanti. Ora dobbiamo trovare le soluzioni per attirare le compagnie aeree nei nostri aeroporti, soprattutto ad Alghero, che ha rischiato di rimanere vittima di scelte scellerate compiute dalle amministrazioni precedenti. L’obiettivo è creare una sinergia tra gli aeroporti del Nord Sardegna che aumenti l’offerta per i residenti e i turisti».
Turismo. «Negli ultimi anni abbiano registrato il record di turisti in Sardegna. È il segno che la nostra isola è tornata a essere attrattiva. L'offerta culturale è spalmata su tutto l'anno con proposte uniche nel panorama europeo. Dobbiamo fare due cose: aiutare gli imprenditori e i giovani a migliorare le competenze dell'accoglienza e della gestione dei turisti, e continuare a investire sul miglioramento delle infrastrutture interne e dei collegamenti con il Continente».
Economia. «Lo sviluppo industriale è stato una grande opportunità ma anche una grande illusione. L’approvazione del nuovo accordo di programma sulla chimica verde prevista nei prossimi due mesi rappresenterà una svolta. Quanto all’agricoltura lo Stato e la Regione hanno stanziato 95 milioni per il settore agro pastorale. Boccate di ossigeno in un momento in cui siccità e concorrenza dei mercati esteri disincentivano i nuovi investimenti. Ora serve più coordinamento tra tutte le parti perché si costruisca un progetto comune».
Insularità. «Per la prima volta la Regione ha presentato al governo e all'Ue un dossier insularità. È il primo documento organico che affronta il tema del taglio dei costi legati ai collegamenti, all'approvvigionamento idrico, all'accessibilità turistica e allo sviluppo industriale sostenibile. Primo passo per il riconoscimento di un principio banale ma dimenticato». (al.pi.)
Lavoro. «Nella nostra isola la situazione sta lentamente migliorando, lo dicono i dati. In questi anni, come presidente di Commissione in Consiglio regionale, mi sono impegnato in prima persona nella riforma dei servizi per il lavoro e per la stabilizzazione dei precari dell'amministrazione regionale e dei Centri servizi per il lavoro. Questi segnali sono il punto di partenza su cui costruire le future politiche del lavoro».
Trasporti. «La nuova continuità, per cui abbiamo stanziato 30 milioni di euro, ci ha permesso di fare dei passi in avanti. Ora dobbiamo trovare le soluzioni per attirare le compagnie aeree nei nostri aeroporti, soprattutto ad Alghero, che ha rischiato di rimanere vittima di scelte scellerate compiute dalle amministrazioni precedenti. L’obiettivo è creare una sinergia tra gli aeroporti del Nord Sardegna che aumenti l’offerta per i residenti e i turisti».
Turismo. «Negli ultimi anni abbiano registrato il record di turisti in Sardegna. È il segno che la nostra isola è tornata a essere attrattiva. L'offerta culturale è spalmata su tutto l'anno con proposte uniche nel panorama europeo. Dobbiamo fare due cose: aiutare gli imprenditori e i giovani a migliorare le competenze dell'accoglienza e della gestione dei turisti, e continuare a investire sul miglioramento delle infrastrutture interne e dei collegamenti con il Continente».
Economia. «Lo sviluppo industriale è stato una grande opportunità ma anche una grande illusione. L’approvazione del nuovo accordo di programma sulla chimica verde prevista nei prossimi due mesi rappresenterà una svolta. Quanto all’agricoltura lo Stato e la Regione hanno stanziato 95 milioni per il settore agro pastorale. Boccate di ossigeno in un momento in cui siccità e concorrenza dei mercati esteri disincentivano i nuovi investimenti. Ora serve più coordinamento tra tutte le parti perché si costruisca un progetto comune».
Insularità. «Per la prima volta la Regione ha presentato al governo e all'Ue un dossier insularità. È il primo documento organico che affronta il tema del taglio dei costi legati ai collegamenti, all'approvvigionamento idrico, all'accessibilità turistica e allo sviluppo industriale sostenibile. Primo passo per il riconoscimento di un principio banale ma dimenticato». (al.pi.)
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