la denuncia del deputato di Unidos
Pili: «Acque di balneazione analisi affidate ai privati»
CAGLIARI. «È uno scandalo. La Regione vuole privatizzare il controllo delle acque di balneazione finora affidato alle Assl». È la denuncia del deputato e leader di Unidos Mauro Pili che ha impugnato...
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CAGLIARI. «È uno scandalo. La Regione vuole privatizzare il controllo delle acque di balneazione finora affidato alle Assl». È la denuncia del deputato e leader di Unidos Mauro Pili che ha impugnato il bando pubblicato nei giorni scorsi nel sito dell’Arpas per dare in appalto il monitoraggio delle acque di balneazione della Sardegna per il 2018.
«Fino ad oggi il campionamento veniva svolto dalle Assl con il proprio personale, senza costi aggiuntivi. Con l’appalto, le cui offerte arriveranno nei primi di marzo, la Regione dovrà sborsare 180mila euro – protesta Pili – Una decisione che conferma la vergognosa gestione della sanità sarda, con uno spreco enorme di denaro pubblico. Un vero e proprio regalo ai privati. Stiamo parlando di un servizio delicatissimo che le stesse norme attribuiscono espressamente al pubblico. Quello appena pubblicato è un appalto che va bloccato prima che sia troppo tardi». Annuncia Pili: «Trasmetterò tutti gli atti all'autorità anticorruzione. Voglio capire perché un servizio che finora è stato svolto dalle strutture sanitarie viene affidato a un privato, ad un costo di 180mila euro, un salasso per le casse regionali. E poi, che affidabilità possono avere queste analisi?».
«Fino ad oggi il campionamento veniva svolto dalle Assl con il proprio personale, senza costi aggiuntivi. Con l’appalto, le cui offerte arriveranno nei primi di marzo, la Regione dovrà sborsare 180mila euro – protesta Pili – Una decisione che conferma la vergognosa gestione della sanità sarda, con uno spreco enorme di denaro pubblico. Un vero e proprio regalo ai privati. Stiamo parlando di un servizio delicatissimo che le stesse norme attribuiscono espressamente al pubblico. Quello appena pubblicato è un appalto che va bloccato prima che sia troppo tardi». Annuncia Pili: «Trasmetterò tutti gli atti all'autorità anticorruzione. Voglio capire perché un servizio che finora è stato svolto dalle strutture sanitarie viene affidato a un privato, ad un costo di 180mila euro, un salasso per le casse regionali. E poi, che affidabilità possono avere queste analisi?».
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