La Nuova Sardegna

I SINDACI: mario puddu (M5S) 

«I sardi ci daranno fiducia C’è voglia di cambiamento»

«I sardi ci daranno fiducia C’è voglia di cambiamento»

CAGLIARI. Troppo presto per pensare di avere la vittoria in tasca. E anche per capire le dimensioni del boom a 5 Stelle. Il coordinatore regionale del movimento, Mario Puddu, come sempre resta molto...

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CAGLIARI. Troppo presto per pensare di avere la vittoria in tasca. E anche per capire le dimensioni del boom a 5 Stelle. Il coordinatore regionale del movimento, Mario Puddu, come sempre resta molto prudente. Non si sbilancia. Si lascia andare a un sincero «sono scaramantico e aspetto sempre che l’arbitro fischi la fine». Ma anche se non lo può confessare anche lui sa che il Movimento 5 Stelle rischia di fare la parte del leone nell’isola. Il suo appello al voto è graffiante. «È importante votare 5 Stelle sono solo per quello che abbiamo detto che faremo nel nostro programma elettorale. È importante votarci perché abbiamo dimostrato in questa campagna elettorale di essere gli unici credibili. Gli unici in grado di portare avanti le nostre idee con credibilità e coerenza. Per fare capire cosa significa poca coerenza mi basta fare un piccolo esempio. Quello che ha detto il leader della Lega Matteo Salvini vale più di ogni considerazione politica. Salvini si augura un buon risultato da parte del Pd. Questo da solo basta a far capire quale sia il tentativo che portano avanti insieme il centrosinistra e il centrodestra. E la loro assoluta mancanza di credibilità politica».

Il voto di domenica sarà in ogni caso una sorta di spartiacque per il Movimento. Il risultato elettorale darà una dimensione dei 5 Stelle. E sarà anche un’utile proiezione per le Regionali del prossimo anno. Ma Puddu, sindaco di Assemini, e secondo molti possibile candidato governatore, non pensa al prossimo anno. È concentrato sul voto delle Politiche. «Per convincere gli indecisi basta un ragionamento semplice. Gli elettori pensino a chi ha governato in questi decenni. E come è stata ridotta l’Italia, e ancora di più la Sardegna. È sufficiente questo per capire cosa fare. E credo che i sardi lo sappiano benissimo».

I 5 Stelle sono stati sempre critici contro questa legge elettorale, che secondo loro penalizzerebbe proprio il Movimento e creerebbe una forte ingovernabilità del Paese.

Puddu parla anche della campagna elettorale. Una delle più rapide e avvelenate degli ultimi anni. «È vero è stata dura, ma a me è piaciuta. È stata una campagna agguerrita. Io da sindaco ho sempre avuto un rapporto molto stretto con i cittadini. Quotidiano. Ho potuto capire da loro in modo diretto come è stata vissuta. Allo stesso tempo da coordinatore sono stato vicino a tutti i candidati e insieme abbiamo percepito il calore delle persone che in queste settimane abbiamo incontrato. Un tour ininterrotto per tutta l’isola per far conoscere programma e candidati. Ecco in mezzo alla gente ho sentito in modo concreto la voglia e la volontà di cambiamento che si respira nell’isola». (l.roj)

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