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Miglio: no all’astensione, andate alle urne

Miglio: no all’astensione, andate alle urne

«Scegliere con realismo accettando il rischio di sbagliare. Astenersi è peggio, non è un segno di amore per l’Italia». Il presidente dei vescovi sardi, monsignor Arrigo Miglio, (nella foto) scende in...

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«Scegliere con realismo accettando il rischio di sbagliare. Astenersi è peggio, non è un segno di amore per l’Italia». Il presidente dei vescovi sardi, monsignor Arrigo Miglio, (nella foto) scende in campo alla vigilia del voto. Nessuna indicazione, ma un invito deciso ad andare a votare. «Certo non votare è più comodo, perché ci evita di scegliere», aggiunge il presule che predica la necessità di fare discernimento. Parola difficile e impegnativa che significa prima di tutto «informarsi su come si vota ( la legge elettorale non è proprio semplice) e sui candidati. La grande informazione ci parla principalmente – scrive Miglio ne settimanale diocesano “Il Portico” – delle liste e dei programmi, ma resta importante conoscere le persone, anche perché dovremmo imparare a tenere più contatti con loro, non solo in campagna elettorale ma soprattutto dopo, una volta eletti». Il discernimento richiede inoltre confronto e dialogo, senza temere le differenze e le occasioni di reciproco ascolto. «Se noi pastori dobbiamo essere sempre costruttori di comunione e quindi super partes per quanto riguarda le posizioni partitiche, questo non ci autorizza a essere qualunquisti». I laici, invece, devono schierarsi. «È loro compito – aggiunge l’arcivescovo di Cagliari sulle orme di papa Benedetto XVI – impegnarsi in prima persona e fare scelte ponderate, anche col rischio di sbagliare». Discernere e votare è un’operazione che riguarda il bene comune, «del quale siamo corresponsabili tutti, laici e pastori. Un bene comune che non si fondi sulla centralità della persona, sul rispetto della vita, sul diritto a un lavoro dignitoso, sull’attenzione ai poveri, non sarà mai un vero bene comune perché non costruirà una società fondata sulla giustizia». (m.g.)

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