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cagliari 

Non vuole pagare l’avvocato e gli incendia lo studio

di Luciano Onnis

CAGLIARI. Era stato il suo avvocato nella causa di separazione dalla moglie, ma poi non gli aveva pagato la parcella. Prima le sollecitazioni bonarie del professionista, Cristian Culeddu, poi l’ingiun...

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CAGLIARI. Era stato il suo avvocato nella causa di separazione dalla moglie, ma poi non gli aveva pagato la parcella. Prima le sollecitazioni bonarie del professionista, Cristian Culeddu, poi l’ingiunzione del giudice al pagamento di quanto dovuto. A cui Giulio Arca, 60enne di Assemini, incensurato, ha reagito molto male nei confronti di chi chiedeva il compenso per il proprio lavoro. L'assistito ha pensato quindi di saldare il conto con l’avvocato a modo suo e ha lanciato tre bottiglie molotov, una per ciascuna finestra dello studio del professionista in via Salomone. Gli infissi in legno sono stati avvolti dalle fiamme, spente dai vigili del fuoco prima che si propagassero al resto dell’edificio. L’incendiario è stato invece arrestato dai carabinieri dopo una rocambolesca fuga in scooter. Il fatto è accaduto nel cuore della notte fra giovedì e ieri. Secondo gli accertamenti e le accuse dei militari, che porteranno Giulio Arca lunedì mattina in stato di arresto davanti al giudice per il processo direttissimo, l'uomo avrebbe lanciato le bottiglie molotov per poi allontanarsi in sella al suo ciclomotore. E' rimasto però in zona per vedere gli affetti della sua vendetta. Un errore marchiano perché lo hanno intercettato i carabinieri della compagnia di Cagliari che, accorsi sul posto, gli hanno imposto l'alt. L’uomo ha tentato la fuga, è stato raggiunto e nel momento in cui la “gazzella” gli ha chiuso la strada, è finito sull’asfalto riportando lievi escoriazioni al volto. Con se aveva una busta di plastica con tracce di benzina, due accendini e le mani odoranti dello stesso carburante.

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