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Cavallino bianco tre indagati per il fallimento

Cavallino bianco tre indagati per il fallimento

TEMPIODimenticata in un cassetto per qualche anno, nonostante ben tre relazioni allarmanti del curatore Giancarlo Fenu, l’inchiesta sul fallimento della “Cavallino bianco srl” – società appartenuta...

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TEMPIO
Dimenticata in un cassetto per qualche anno, nonostante ben tre relazioni allarmanti del curatore Giancarlo Fenu, l’inchiesta sul fallimento della “Cavallino bianco srl” – società appartenuta al defunto Sebastiano Ragnedda e amministrata dalla vedova argentina Patricia Alejandra Gomez – adesso corre veloce. Addirittura vola. Dopo aver recuperato il fascicolo “fantasma”, l’allora procuratore facente funzioni di Tempio, Gianluigi Dettori, ha formalizzato l’inchiesta e iscritto nel registro degli indagati tre persone: la stessa Gomez, la sua consulente commercialista Stefania Ciudino e l’avvocato Marina Pirina. Si procede per bancarotta fraudolenta e giorni fa la guardia di finanza di Olbia ha perquisito gli uffici della società e quelli degli amministratori e consulenti. Sono stati trovati i documenti contabili della “Cavallino bianco srl” che per lungo tempo erano scomparsi. Tutto è adesso sul tavolo dell’attuale procuratore di Tempio, Andrea Garau. Lo stesso che l’altro ieri ha trasmesso alla Procura di Perugia (così prevede l’articolo 11 del Codice di procedura penale) l’esposto presentato da Francesco Mazzaroppi nei confronti dell’ex procuratore Domenico Fiordalisi e del pm romano Stefano Rocco Fava. Nell’esposto trasmesso dalla Procura di Tempio a quella di Perugia i due magistrati sono accusati di aver praticamente insabbiato il fascicolo dell’inchiesta per bancarotta fraudolenta..

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